La pillola aumenta il rischio di depressione

Nuova avvertenza sui contraccettivi ormonali

Gli esperti dell'Agenzia italiana del farmaco mettono in guardia da un nuovo possibile effetto collaterale legato all'assunzione di contraccettivi ormonali.
Secondo una nota delle aziende produttrici di tali farmaci, resa pubblica in accordo con Aifa, i contraccettivi ormonali possono causare depressione e di conseguenza aumentare anche il rischio di comportamenti suicidari.
Per questo, ├Ę stato deciso un aggiornamento delle informazioni sul
prodotto con una nuova avvertenza.
ÔÇťLe pazienti - ricorda la nota - devono essere informate sulla necessit├á di contattare il proprio medico in caso di cambiamenti d'umore e sintomi depressivi, anche se questi si verificano poco dopo l'inizio del trattamentoÔÇŁ.
I contraccettivi ormonali sono autorizzati in Italia nelle forme farmaceutiche compresse, cerotto transdermico, dispositivo vaginale, dispositivo intrauterino, impianto per uso sottocutaneo e anello vaginale.
Le informazioni sul prodotto di tali medicinali, che riportavano alcuni disturbi psichiatrici come effetti indesiderati, sono in corso di aggiornamento con la seguente avvertenza:

Foglio Illustrativo
2. Cosa deve sapere prima di prendere {denominazione del medicinale}
Avvertenze e precauzioni
Disturbi psichiatrici
Alcune donne che usano contraccettivi ormonali tra cui {denominazione del prodotto} hanno segnalato depressione o umore depresso. La depressione pu├▓ essere grave e a volte pu├▓ portare a pensieri suicidari. Se si verificano cambiamenti d'umore e sintomi depressivi, si rivolga al pi├╣ presto al medico per ricevere ulteriori consigli medici.

Secondo uno studio dell'Università di Copenhagen pubblicato su Jama Psychiatry, le giovani donne che assumono la pillola contraccettiva vedono aumentare il rischio di insorgenza della depressione addirittura dell'80 per cento.
L'aumento dell'80 per cento del rischio ├Ę relativo alla fascia d'et├á 15-19 anni, mentre nelle donne fra i 20 e i 34 anni l'incremento sarebbe del 23 per cento in caso di assunzione di una pillola combinata di estrogeni e progesterone. Nel caso della pillola a sola base progestinica, il rischio si alza del 34 per cento.
I ricercatori danesi, guidati dal prof. ějvind Lidegaard, hanno analizzato le cartelle cliniche di 1 milione di donne fra i 15 e i 34 anni per un periodo totale di 13 anni. Ad oltre 133mila donne erano stati prescritti anche farmaci antidepressivi, e in 23mila casi era stata diagnosticata la malattia. Prima di assumere la pillola contraccettiva, nessuna donna del campione era stata vittima di depressione.
┬źPochi studi hanno quantificato l'effetto della contraccezione ormonale sul rischio di depressione, anche perch├ę una modifica del tono dell'umore ├Ę una causa nota per la sospensione del contraccettivo┬╗, spiega Lidegaard. ┬źNel periodo di studio il 55% del campione oggetto di analisi ha utilizzato la contraccezione ormonale┬╗, ricorda Lidegaard. Il rischio di utilizzo di un antidepressivo per la prima volta era del 23 per cento maggiore in chi assumeva anche contraccettivi orali estro-progestinici, e del 34 per cento in caso di pillole progestiniche.
┬źSimili o di poco inferiori le probabilit├á di ricevere una diagnosi di depressione┬╗, aggiunge Lidegaard. ┬źServono comunque ulteriori studi per verificare se la depressione possa essere un potenziale effetto negativo della contraccezione ormonale, e se questi risultati siano ripetibili in altre popolazioni┬╗, conclude lo scienziato danese.

Fonte: Jama Psychiatry

19/11/2019 Andrea Piccoli


Notizie correlate