Un cerotto per il trattamento della psoriasi

I vantaggi legati a questa modalità di utilizzo del betametasone

I vantaggi che comporta un uso del cerotto medicato contenente betametasone valerato 0,1% nel trattamento della psoriasi sono sempre più evidenti.
Se ne è discusso in un congresso internazionale che si è tenuto a Parigi. La variante più comune è rappresentata dalla psoriasi cronica a placche, la quale interessa esclusivamente la cute con lesioni eritemato-squamose con distribuzione tipica ed estensione variabile. Varianti gravi sono rappresentate invece dalla psoriasi pustolosa, psoriasi eritrodermica, psoriasi artropatia.
Nel corso del simposio “New opening for psoriasis management in 2013”, organizzato da IBSA, Gruppo farmaceutico svizzero con sede a Lugano, e Laboratoires Genevriér, ci si è concentrati appunto sui vantaggi terapeutici e sull'efficacia del cerotto medicato contenente betametasone valerato 0.1%.
In generale, nel campo del trattamento topico della psoriasi, oltre alla necessità di nuove molecole e nuovi schemi di trattamento, si riscontra il costante bisogno di nuove tecnologie volte non solo ad ottimizzare i parametri di efficacia e sicurezza, ma anche a semplificare il trattamento stesso, con un sensibile ed auspicabile miglioramento della qualità di vita del paziente.
Un importante arricchimento nell'ambito dei prodotto per il trattamento della psoriasi è rappresentata dal cerotto medicato contenente betametasone valerato 0.1% che, dalla sua comparsa sul mercato nel 2007, ha dimostrato la capacità di combinare l'efficacia terapeutica ben accertata di una molecola corticosteroidea (betametasone valerato, impiegato da molti anni in dermatologia) con una importante innovazione tecnologica (il cerotto). In particolare, il cerotto medicato consente di potenziare l'effetto terapeutico del farmaco, migliorandone la distribuzione sulla lesione ed aumentandone l'assorbimento solo a livello delle lesioni.
Il cerotto medicato consente al paziente di trattare la lesione in modo pratico (senza perdita di tempo per l'impiego di sistemi occlusivi tradizionali) e privo di rischi legati al sovradosaggio di corticosteroide che spesso avviene quando il paziente utilizza i corticosteroidi nelle formulazioni tradizionali.
L'innovazione tecnologica più importante, infatti, riguarda il rilascio controllato del principio attivo nelle 24 ore di applicazione che vengono consigliate al paziente. Tutto questo si traduce in un elevata compliance di trattamento.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato la superiorità del cerotto di betametasone valerato 0.1% rispetto alla crema nel trattamento della psoriasi a placche.
Un recente studio clinico in più di 300 pazienti con psoriasi a placche ha dimostrato la non-inferiorità del cerotto di betametasone valerato 0.1% verso il prodotto di riferimento ad elevata efficacia a base di betametasone dipropionato + calcipotriolo in combinazione (unguento).

Andrea Sperelli


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