Un'applicazione per la fibrillazione atriale

I dispositivi indossabili utili per lo screening

Gli smartwatch possono essere utili per lo screening della fibrillazione atriale. Lo dimostra uno studio presentato nel corso dell'ultimo congresso dell'American College of Cardiology.
La ricerca ha confermato la presenza di fibrillazione atriale in quasi il 94% dei soggetti nei quali lo smartwatch aveva segnalato un disturbo del ritmo cardiaco.
Lo studio ha analizzato oltre 2,8 milioni di soggetti, il più grande realizzato finora per dimostrare l'utilità delle app per lo screening dei disturbi cardiaci.
Gli scienziati hanno usato l'app in un sottogruppo di partecipanti con apnee ostruttive del sonno: questi soggetti mostravano una probabilità 1,5 volte più alta di avere la fibrillazione atriale.
«Ciò suggerisce che gli strumenti in grado di rilevare le due condizioni possono lavorare in sinergia per migliorare il monitoraggio della salute», sottolinea Yutao Guo, coordinatrice dello studio e professore di medicina interna al Chinese PLA General Hospital di Pechino.
Lo studio ha verificato l'efficacia dello screening per la fibrillazione atriale con la fotopletismografia, metodo che si basa sulle onde luminose per il monitoraggio del flusso sanguigno. I partecipanti indossavano uno smartwatch collegato a un'app che si serve di un algoritmo per rilevare eventuali aritmie.
Nel follow up, durato 4 anni, 12.244 soggetti hanno ricevuto una notifica sospetta di fibrillazione atriale, che nel 93,8% dei casi è stata confermata dopo la visita medica.
«Una limitazione dello studio è che solo il 53,3% di coloro che hanno ricevuto dall'app una notifica di sospetta fibrillazione atriale ha effettivamente consultato un medico per un'ulteriore valutazione», concludono i ricercatori.

Fonte: American College of Cardiology
ACC

18/07/2022 11:40:00 Andrea Sperelli


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