Covid, plasma convalescente utile nei pazienti ematologici

Il trattamento sembra migliorare la sopravvivenza in questo sottogruppo

Sebbene diversi studi ne abbiano decretato l’inutilità, il plasma convalescente potrebbe rivelarsi efficace in un particolare sottogruppo di pazienti Covid, quelli affetti da un tumore del sangue.
Uno studio apparso su Jama Oncology si è concentrato infatti sugli effetti della terapia su soggetti immunocompromessi, come spiega Michael Thompson, autore dello studio che lavora presso l’Aurora Cancer Care di Milwaukee: «Studi precedenti hanno stabilito che i tumori ematologici sono un fattore di rischio associato a esiti particolarmente negativi di Covid-19. A nostra conoscenza, nessuno studio ha stabilito quali interventi anti-Covid-19 offrano benefici in questa popolazione a rischio. Abbiamo ipotizzato che la terapia con plasma convalescente possa giovare agli individui immunocompromessi con Covid-19, compresi quelli con tumori ematologici».
La ricerca ha valutato l’associazione fra trattamento con plasma convalescente e mortalità a 30 giorni in adulti ricoverati con tumori ematologici e Covid-19, per un totale di 966 soggetti con età media di 65 anni. L’esito principale era la mortalità per ogni causa a 30 giorni.
143 dei partecipanti hanno ricevuto plasma convalescente. L’analisi dei dati a disposizione ha mostrato che il trattamento ha permesso un miglioramento della mortalità a 30 giorni. 338 partecipanti sono stati ricoverati in terapia intensiva e la mortalità è risultata molto più bassa in quelli che hanno ricevuto il plasma convalescente rispetto al gruppo di controllo. La mortalità è risultata più bassa anche tra i 227 pazienti che avevano bisogno di un supporto ventilatorio meccanico.

Fonte: Jama Oncology

20/07/2021 15:15:00 Andrea Sperelli

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