Come migliorare i danni da ictus

Silenziare alcune molecole per proteggere il cervello

È stato recentemente pubblicato un lavoro di ricerca volto a ridurre i danni e migliorare l'outcome neurologico da attacco ischemico acuto. La ricerca ha visto la collaborazione tra la scuola di farmacologia dell'Università Federico II di Napoli e la farmacologia dell'Università Politecnica delle Marche guidata dal prof. Salvatore Amoroso.
Lo studio ha analizzato i meccanismi molecolari di neuroprotezione evocati da RLIP (postcondizionamento ischemico remoto). La pratica medica consiste nel sottoporre il paziente colpito da ictus a un numero variabile di cicli di occlusione/riossigenazione, mediante bracciale di misurazione della pressione sistolica applicato alla coscia, all'interno dell'ambulanza medicalizzata che conduce alla Stroke Unit di riferimento per le cure tempestive. Si è visto che tale metodica consentiva di migliorare notevolmente l'outcome dei pazienti che poi ricevevano la cura trombolitica e la terapia antiaggregante per la gestione ospedaliera post-stroke.
Ebbene, il lavoro di ricerca ha individuato nel tessuto cerebrale delle cavie sottoposte a questa procedura post-ischemica, di occlusione e reossigenazione dell'arteria femorale, una serie di piccole molecole di RNA regolatrici, denominate microRNA, in particolare il let-7a ed il miR-143, in grado di peggiorare la risposta del tessuto cerebrale al danno acuto. Per cui, mediante approccio di terapia farmacologica mirata, si è proceduto a silenziare questi due mediatori permettendo di ottenere una riprogrammazione dei microRNA per la protezione del tessuto cerebrale dai danni da ischemia.
Il lavoro costituisce un importante avanzamento nel nuovo ambito farmacologico della teranostica, applicato alle patologie trombotiche; tale ambito costituisce una nuova frontiera della medicina in grado di indirizzare e personalizzare uno specifico approccio terapeutico nel singolo paziente che prevede test diagnostici essenziali per una selezione più appropriata della terapia.

10/12/2020 16:30:00 Andrea Sperelli


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