Il ruolo del sonno nella costruzione della memoria

Analisi sulle connessioni fra ippocampo e corteccia cerebrale

Un nuovo studio pubblicato su Nature Neuroscience mostra l'importanza del sonno nei processi di consolidamento della memoria. ┬źDa tempo si suggerisce che il cervello converta i nuovi dati raccolti durante il giorno in ricordi a lungo termine durante il sonno, grazie al lavoro dell'ippocampo e della corteccia cerebrale. Questo processo avverrebbe durante una parte del sonno profondo, in cui le onde cerebrali rallentano e i neuroni iniziano uno schema di attivazione stop-start che alterna scariche elettriche coordinate e silenzio del segnale. Il nostro lavoro fornisce la prima grande prova che esiste effettivamente questo meccanismo┬╗, afferma Itzhak Fried della David Geffen School of Medicine della University of California di Los Angeles (UCLA), autore senior dello studio.
I dati erano relativi a 18 pazienti epilettici ai quali erano stati impiantati elettrodi per individuare la fonte delle convulsioni. Prima di dormire, sono state mostrate ai pazienti 25 coppie di carte che raffiguravano animali abbinati a celebrità come Marilyn Monroe, chiedendo loro di ricordarne gli accoppiamenti.
Dopo il sonno, la memoria ├Ę stata di nuovo valutata. La seconda notte sono stati mostrati altri 25 accoppiamenti. Nel corso della notte, sono stati inviati segnali elettrici mirati grazie a un sistema a circuito chiuso che, quando riconosceva i segnali cerebrali caratteristici del sonno profondo, forniva impulsi di stimolazione per aiutare a sincronizzare i neuroni che si attivano rapidamente.
La memoria ├Ę stata quindi testata di nuovo al mattino. La stimolazione aveva migliorato la memoria mattutina rispetto al sonno normale in 6 pazienti che avevano ricevuto gli input nella regione prefrontale della corteccia cerebrale, mentre la stimolazione mirata ad altre regioni cerebrali ha avuto esiti contrastanti.
┬źI nostri dati supportano l'idea che le connessioni ippocampo-corteccia cerebrale siano un fattore importante nel consolidamento della memoria. Il nostro prossimo obiettivo ├Ę prendere di mira ricordi specifici, piuttosto che solo ricordi generici┬╗, concludono gli autori.

Fonte: Nature Neuroscience 2023. Doi: 10.1038/s41593-023-01324-5
Nature Neuroscience

21/12/2023 12:40:00 Andrea Piccoli


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