La biopsia liquida per il cancro testa-collo Hpv correlato

Potrebbe diventare il nuovo esame standard

La biopsia liquida potrebbe rilevare il tumore testa-collo associato ad Hpv. Sono le conclusioni di uno studio del Mass Eye and Ear e del Mass General Hospital, i cui ricercatori hanno sviluppato un nuovo esame che si è dimostrato più accurato, veloce ed economico di quello standard.
«Gli attuali approcci diagnostici per i tumori della testa e del collo associati all'HPV sono imperfetti e invasivi, il che significa che i pazienti hanno spesso bisogno di biopsie ripetute per arrivare alla diagnosi, ritardando così le cure e aumentando l'incertezza, per non parlare del disagio delle procedure», afferma Daniel Faden, autore principale dello studio pubblicato su Clinical Cancer Research.
Gli scienziati hanno cercato di verificare l'accuratezza di una biopsia liquida - che rileva livelli microscopici di Dna dell'Hpv nel sangue - in combinazione con l'imaging di routine e gli esami fisici, in modo tale da eliminare il ricorso alla biopsia tissutale.
Il team ha arruolato 70 soggetti con nuova diagnosi presunta di cancro testa-collo associato ad Hpv e altri 70 soggetti di controllo. Tutti i volontari sono stati sottoposti a esame fisico di routine e a imaging. È così emerso che la biopsia liquida era molto più accurata degli esami standard, con una sensibilità del 98,4% e una specificità del 98,6%.
Quando la biopsia liquida è stata combinata con l'imaging di routine e i risultati degli esami fisici, la sensibilità diagnostica è stata del 95,1% e la specificità diagnostica del 98,6%.
Il tempo medio dalla prima presentazione a un operatore sanitario alla diagnosi è stato di 15 giorni, il 63% in meno rispetto ai metodi standard. La biopsia liquida si è rivelata un'alternativa migliore anche dal punto di vista dei costi sanitari, con un risparmio medio stimato di oltre 6.000 dollari per paziente.

Fonte: Clinical Cancer Research

24/03/2022 17:30:00 Andrea Sperelli


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