L'impatto di Covid-19 sulle pazienti reumatologiche

La differenza di genere dell'impatto psicologico dovuto alla pandemia

Le patologie reumatologiche colpiscono più frequentemente le donne. Anche per questo, uno studio italiano si è concentrato sugli effetti della pandemia di Covid-19 sulla psiche delle pazienti.
Lo studio è stato condotto dalla dott.ssa Francesca Ingegnoli, parte del team di Reumatologia clinica dell'ASST Gaetano Pini-CTO.
“Per noi reumatologi è stato fondamentale avere informazioni sull'impatto psicologico dell'emergenza Covid-19 nei nostri pazienti perché questo aspetto influisce sulla gestione della malattia”, spiega l'esperta. Il progetto si chiama INSIEME (Impatto psicologico della paNdemIa da coronaviruS covid-19 nei pazIenti con malattiE reuMatichE). Lo studio è stato condotto in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, mediante un questionario anonimo, divulgato da 11 associazioni di pazienti, in primis ALOMAR, e dall'ASST Gaetano Pini-CTO. Dall'analisi del questionario è stato rilevato un maggior impatto psicologico correlato alla pandemia da COVID-19 in termini di stress percepito e potenziale disturbo post-traumatico nelle pazienti donne affette da malattie reumatiche: nei pazienti con artrite, lo stress ha avuto effetti sul ciclo sonno-veglia per i quali il 65,6% riferisce di aver avuto difficoltà a mantenere la durata del sonno, il 63,5% ad addormentarsi e il 29,9% ha manifestato esperienze oniriche sulla pandemia. “Questo studio, pubblicato sulla rivista Bio Med Central Psychiatry, ci ha permesso di capire come le strategie mirate al supporto psicologico siano importanti per migliorare il ‘benessere' delle pazienti con malattie reumatologiche, soprattutto in periodo di emergenza”, conclude la dott.ssa Ingegnoli.

30/09/2021 16:00:00 Andrea Sperelli


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