Un nuovo farmaco per l'Alzheimer?

In sperimentazione l'anticorpo monoclonale gantenerumab

Dopo l'approvazione del farmaco aducanumab da parte della Fda americana, una nuova terapia per l'Alzheimer sembra stagliarsi all'orizzonte.
Si tratta di un altro anticorpo monoclonale - gantenerumab - che ha ricevuto la designazione di ‚ÄúBreakthrough Therapy‚ÄĚ, la procedura accelerata prevista dalla Fda per le terapie pi√Ļ promettenti. Gantenerumab pu√≤ essere iniettato sottocute per un'azione diretta contro le placche di beta-amiloide, la proteina tossica che si accumula nel cervello e viene considerata almeno una delle cause scatenanti della patologia.
Diversi studi clinici hanno dimostrato che gantenerumab può ridurre in maniera significativa le placche di beta-amiloide sia nelle forme sporadiche sia in quelle ereditarie.
Altri due studi clinici sono attualmente in corso in oltre 30 paesi. Si occuperanno di valutare la sicurezza e l'efficacia del farmaco su circa 2.000 pazienti sia nella fase avanzata della malattia sia in quella iniziale.
Oltre a questo filone di ricerca si sta analizzando anche l'efficacia dell'iperfosforilazione della proteina Tau, anch'essa responsabile di ammassi che provocano neurodegenerazione.
Ricerche che tentano finalmente di dare risposte alle migliaia di pazienti e familiari colpiti dall'Alzheimer e dai disagi che la malattia comporta.

12/10/2021 16:20:00 Andrea Sperelli


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