I probiotici aiutano a dimagrire i bambini obesi

Efficaci in particolare i bifidobatteri

Per aiutare i bambini e gli adolescenti obesi a dimagrire potrebbe essere utile l'assunzione di probiotici, in particolare di bifidobatteri.
A dirlo è uno studio dell'Università del Piemonte Orientale coordinato da prof.ssa Flavia Prodam, docente di Scienze tecniche dietetiche applicate, che spiega: "I bifidobatteri sono la tipologia di batteri più presenti nell'intestino del neonato, perché aiutano a digerire gli oligosaccaridi contenuti nel latte materno. Crescendo diminuiscono, ma non devono ridursi troppo perché durante la digestione rilasciano sostanze chimiche chiamate acidi grassi a catena corta, che svolgono un ruolo importante nella salute dell'intestino e nel controllo della fame".
Nei bambini obesi i ricercatori hanno osservato una bassa concentrazione di questi microrganismi.
Il team guidato da Prodam ha valutato per 2 mesi l'impatto di un trattamento probiotico con bifidobatteri (BR03 e B632) su un campione di 100 bambini e adolescenti obesi fra i 6 e i 18 anni che seguivano una dieta mediterranea controllata per perdere peso.
"Metà gruppo faceva la dieta e assumeva ogni giorno bifidobatteri, presi attraverso una bustina sciolta in acqua; l'altra metà era sempre a dieta ma assumeva un placebo. Nei ragazzi che assumevano probiotici abbiamo notato un miglioramento della sensibilità all'insulina. E dato che l'alterazione della regolazione dell'insulina è associata alle complicanze dell'obesità, si tratta di un risultato decisamente interessante".
Le reazioni al trattamento sono state però molto varie: "Alcuni hanno avuto reazioni migliori di altri. Come lo spieghiamo? Con la differenza naturale del microbiota di ognuno di noi. Modulare la flora batterica intestinale, quindi aumentare la quantità di alcuni batteri o modificarne l'intera composizione, può essere utile per coadiuvare le strategie di perdita di peso e per migliorare problemi metabolici. Ma è sempre più chiaro - conclude la professoressa Prodam - come questa modulazione debba essere fatta in modo sartoriale su ogni individuo. Tutto rientra nel concetto di dieta personalizzata, che rappresenta il nostro futuro".

05/10/2020 14:30:00 Andrea Sperelli


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