Punture di meduse, cosa fare

I rimedi per attenuare il dolore e prevenire il peggioramento

Pronti a fare un bel bagno in mare? Attenti però alle meduse, creature marine temibili per le loro punture molto dolorose. Uno studio pubblicato su Toxins si è concentrato sugli effetti delle punture di medusa criniera di leone (Cyanea capillata), specie caratterizzata da tentacoli molto grandi responsabili di punture assai dolorose.
Secondo lo studio, il rimedio non commerciale migliore è l'aceto, utile per rimuovere in sicurezza i tentacoli aderenti. Al contrario, acqua di mare e urina hanno finito per aggravare la situazione. Valida anche l'applicazione di un impacco caldo di 40 minuti a 45 gradi, che ha contrastato l'azione del veleno iniettato dalla medusa riducendo il dolore. Meglio il caldo del ghiaccio per lenire il dolore; il caldo infatti ha un effetto diretto sulle proteine del veleno e modulante sui sistemi sensoriali del dolore.
Se si viene punti, le azioni pi√Ļ intelligenti da compiere sono le seguenti:


1) Per quanto difficile possa sembrare, la prima cosa da evitare è di cominciare a grattarsi, perché ciò stimola l'attività muscolare e di conseguenza la diffusione della sostanza tossica nell'organismo.
2) Non lavarsi con acqua dolce per evitare la produzione di neurotossine che potrebbero causare danni al sistema nervoso centrale.
3) Non utilizzare neanche l'alcool perché potrebbe favorire l'apertura dei nematocisti, le cellule rilasciate dalle meduse.
4) Risciacquare la zona della puntura con aceto, se disponibile. Non utilizzare l'acqua di mare, né l'urina né tantomeno soluzioni a base di bicarbonato.
5) Proteggendo le mani, procedere alla rimozione dei tentacoli, che possono continuare a instillare veleno finché sono a contatto con la pelle.
6) Applicare un impacco di acqua calda o immergere la zona interessata in acqua a una temperatura di almeno 45 gradi per 40 minuti.
7) Evitare di rientrare in mare per qualche ora perché l'acqua salata potrebbe acuire il dolore.
8) Monitorare le condizioni della ferita, che potrebbe anche infettarsi.

15/07/2021 12:00:00 Andrea Sperelli


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