I vantaggi di misurare la pressione a casa

La possibilità di misurarla in diversi momenti può essere decisiva

Meglio misurare la pressione dal proprio medico o a casa in maniera autonoma? Se lo sono chiesti i ricercatori del Kaiser Permanente Washington Research Institute di Seattle, secondo cui l'automisurazione a casa avrebbe il vantaggio di tenere conto delle oscillazioni dei valori da un momento all'altro della giornata, aumentando quindi l'affidabilità della misurazione.
Le linee guida per la diagnosi dell'ipertensione raccomandano che i pazienti con pressione alta a una prima misurazione dal medico vengano visitati di nuovo a breve distanza di tempo, ma solo dopo aver effettuato misurazioni casalinghe. Ma la pratica viene in realtà poco consigliata dai medici.
Lo studio firmato da Beverly B. Green e dai suoi colleghi, pubblicato sul Journal of General Internal Medicine, ha però mostrato la maggiore affidabilità complessiva delle misurazioni domestiche rispetto a quelle effettuate negli studi medici o in farmacia.
I dati alla base della ricerca provengono dal sistema di cartelle cliniche elettroniche del Kaiser Permanente. Nella prima fase dello studio, i pazienti sono stati sottoposti a un monitoraggio della pressione a distanza (tramite bluetooth) con dispositivi medici indossabili ABPM, ogni 30 minuti di giorno e ogni 60 minuti di notte per 5 giorni.
I pazienti sono stati poi divisi in 3 gruppi: il primo ha misurato la pressione a casa ogni giorno, il secondo in farmacia ogni 3 giorni e il terzo in uno studio medico ogni 2 settimane.
È così emerso che le misurazioni della pressione erano in media più basse se eseguite in laboratorio e più alte in farmacia, mentre non c'erano sostanziali differenze con la pressione media misurata giornalmente a casa.
Ciò indica, secondo i ricercatori, che le misurazioni ambientali possono sotto-diagnosticare i casi di ipertensione, mentre quelle in farmacia sovra-diagnosticarle.
«Il monitoraggio domiciliare della pressione sanguigna è un'opzione migliore, perché più accurato rispetto alle letture della pressione sanguigna in clinica», afferma Green.
«Lo studio indica che assistere i pazienti nell'ottenere l'accesso a letture valide della pressione sanguigna in modo che possano misurare la loro pressione sanguigna a casa darà un quadro migliore del vero carico dell'ipertensione», afferma Keith C. Ferdinand, cardiologo presso la Tulane University School of Medicine di New Orleans.

17/03/2022 11:55:00 Andrea Sperelli


Notizie correlate