La radiofrequenza riduce il sanguinamento mestruale

L'ablazione risulta superiore agli altri trattamenti

L'opzione ablativa con radiofrequenza ha l'effetto di ridurre il sanguinamento mestruale eccessivo, e lo fa meglio di altri trattamenti, secondo quanto afferma uno studio dell'IQWIG, l'agenzia tedesca responsabile della valutazione della qualità e dell'efficienza di farmaci, procedure chirurgiche, metodi diagnostici e di screening.
Jürgen Windeler, direttore dell'IQWiG e professore di Epidemiologia clinica all'Università della Ruhr di Bochum, spiega: «I farmaci non solo non riescono sempre ad alleviare i sintomi della menorragia, ma possono anche essere poco tollerati o addirittura rifiutati».
In questi casi, le donne con menorragia che non vogliono figli possono affrontare un intervento chirurgico che preveda l'asportazione dell'utero o solo dell'endometrio attraverso tecniche come l'ablazione con radiofrequenza o la cauterizzazione con un palloncino in lattice o silicone riempito di acqua calda.
«Quattro studi di confronto dell'ablazione con radiofrequenza rispetto all'ablazione con palloncino forniscono la prova di un maggiore beneficio della prima per quanto riguarda la gravità della menorragia e un maggiore beneficio per quanto riguarda la sindrome premestruale. Viceversa, non emerge alcun beneficio o danno per quanto riguarda il dolore mestruale, i sintomi depressivi, il dolore postoperatorio o la qualità della vita», conclude Windeler.

Fonte: IQWiG




26/02/2022 15:45:00 Andrea Sperelli


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