La crioconservazione degli ovociti per le donne con cancro

Preserva la fertilità e migliora la qualità della vita

In caso di cancro, le giovani donne colpite dovrebbero prendere in considerazione l'idea della crioconservazione degli ovociti. Lo afferma uno studio pubblicato su Cancers da un team dell'Università di Bologna.
«La conservazione della fertilità nei malati di cancro è un aspetto cruciale della moderna medicina riproduttiva. Amenorrea e infertilità si verificano spesso dopo la terapia per il cancro, peggiorando la qualità della vita. La crioconservazione degli ovociti nelle giovani malate di cancro è un'opzione terapeutica che abbiamo voluto approfondire», spiega Eleonora Porcu, dell'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e dell'Università di Bologna, autrice principale del lavoro.
Lo studio ha esaminato 508 pazienti oncologiche sottoposte a crioconservazione di ovociti per preservare la fertilità fra il 1996 e il 2021. Prima del prelievo, le pazienti sono state sottoposte a stimolazione ovarica.
Sono stati eseguiti 64 cicli di scongelamento/riscaldamento con valutazione di sopravvivenza, fecondazione, gravidanza e tasso di natalità durante i cicli di scongelamento/riscaldamento.
I dati sono stati confrontati con quelli di un gruppo di 1.042 pazienti non oncologiche che hanno crioconservato ovociti soprannumerari. Per ogni ciclo sono stati recuperati 8,8 ovociti, e 6,1 sono stati crioconservati.
In tutto, 44 pazienti hanno tentato la gravidanza con i propri ovociti conservati e su 194 ovociti scongelati/riscaldati, 157 sono sopravvissuti (80%). In totale, 100 embrioni sono stati trasferiti in 57 trasferimenti/cicli e sono state raggiunte 18 gravidanze. Il tasso di gravidanza per trasferimento e il tasso di gravidanza per paziente erano rispettivamente del 31% e del 41%.
I medici non hanno osservato differenze statisticamente significative fra pazienti oncologiche e pazienti non oncologiche. Da quelle oncologiche sono nati 15 bambini, che hanno mostrato crescita e sviluppo nella norma.

Fonte: Cancers 2022. Doi: 10.3390/cancers14061429
Cancers

10/05/2022 10:40:00 Andrea Sperelli


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