Un farmaco per la sindrome di Down

In sperimentazione una nuova molecola per il deficit cognitivo

Un farmaco per il deficit cognitivo legato alla sindrome di Down. È a questo che lavorano i ricercatori del progetto Icod (Improving cognition in Down syndrome), che sono giunti alla fase II dello studio clinico della molecola AEF0217, cui parteciperanno almeno 200 persone di diversi centri europei affette dalla condizione.
Il farmaco sperimentale ha mostrato risultati promettenti nella fase I dello studio clinico, con un miglioramento significativo delle capacità cognitive e comportamentali dei pazienti coinvolti. Icod, ha affermato Filippo Caraci - membro della Società Italiana di Farmacologia (Sif) e responsabile della Unità di Neurofarmacologia presso l'Irccs Oasi di Troina - "è un esempio emblematico di come la ricerca farmacologica possa tradursi in innovazione terapeutica concreta, grazie a una sinergia tra mondo accademico, trasferimento tecnologico, industria e istituzioni europee".
Con l'avvio della fase II dello studio, ha rilevato, "l'obiettivo è quello di validare ulteriormente l'efficacia e la sicurezza del trattamento, aprendo la strada a una futura applicazione clinica su larga scala".
"Questo straordinario percorso - conclude il presidente della Sif, Armando Genazzani - deve essere di ispirazione per tutti i giovani farmacologi che si dedicano alla ricerca, affinché possano vedere nel trasferimento tecnologico una strada concreta per trasformare la scienza in soluzioni terapeutiche innovative e accessibili".

27/03/2025 17:43:00 Andrea Sperelli


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