L'analgesia neuroassiale migliora il parto

Si riduce il rischio di grave morbilità materna

L'utilizzo dell'analgesia neuroassiale per il parto è correlato con una riduzione del 14% del rischio di grave morbilità materna. Lo dice uno studio pubblicato su Jama Network Open da un team del Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons guidato da Jean Guglielminotti, che spiega: «L'analgesia neuroassiale può facilitare la valutazione e la gestione precoci della terza fase del travaglio per evitare l'escalation dell'emorragia post-partum in gravi complicazioni e morte».
I ricercatori hanno esaminato il nesso fra analgesia neuroassiale da travaglio e grave morbilità materna negli Stati Uniti, analizzando oltre 570.000 parti vaginali fra il 2010 e il 2017. È emerso che il 47,4% delle donne aveva ricevuto l'epidurale durante il travaglio.
Il parametro di riferimento era la morbilità materna grave, nello specifico 16 complicanze fra cui insufficienza cardiaca e sepsi, e cinque procedure, tra cui isterectomia e ventilazione. Hanno anche considerato le caratteristiche e le comorbilità della paziente e i fattori correlati all'ospedale per identificare le donne a maggior rischio di lesioni o morte.
Il 35,6% delle 7.712 donne con morbilità grave ha accusato un'emorragia post-partum. Nel complesso, l'incidenza è stata dell'1,3% fra le donne che hanno ricevuto un'epidurale e dell'1,4% fra quelle che non l'hanno fatto.
Di conseguenza, l'aumento dell'uso dell'analgesia epidurale o combinata spinale-epidurale potrebbe migliorare la salute materna, soprattutto per le donne ispaniche, nere e non assicurate, tutte categorie che accedono con minor frequenza all'analgesia.
In un editoriale di accompagnamento, Evelina Pankiv, Alan Yang e Kazuyoshi Aoyama, della University of Toronto e dell'Hospital for Sick Children di Toronto, sostengono che l'analgesia neuroassiale è una strategia da perseguire nelle politiche di salute pubblica: «L'intervento è relativamente sicuro e può alleviare il disagio e l'angoscia», concludono gli editorialisti.

Fonte: Jama Network Open

07/03/2022 12:00:00 Andrea Piccoli


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