Artrite reumatoide, screening con un tampone

Nella guancia possibile scovare alcuni biomarcatori

Biomarcatori utili a individuare la presenza di artrite reumatoide potrebbero essere scovati grazie a un tampone nella zona della guancia. Lo sostiene uno studio pubblicato su Scientific Reports da un team della Washington State University.
I ricercatori hanno identificato una serie di epimutazioni, fattori molecolari e processi che regolano l'attività del genoma, nelle cellule di donne che soffrivano di artrite reumatoide e che erano diverse da quelle presenti in donne senza la malattia autoimmune. «Questa scoperta potrebbe far avanzare il trattamento per l'artrite reumatoide», spiega Michael Skinner, autore senior del documento.
«Se possiamo identificare questi pazienti 10 anni prima che la malattia si sviluppi ci si apre una grandissima disponibilità di medicina preventiva a cui non avevamo accesso prima».
I medici hanno raccolto cellule buccali con l'ausilio di un tampone da due campioni di donne: un gruppo di 26 donne caucasiche di Spokane e un altro gruppo di 23 donne nere di Los Angeles.
In entrambi i gruppi, la metà delle donne aveva l'artrite reumatoide e l'altra metà costituiva il gruppo di controllo. Sono emerse epimutazioni nelle regioni di metilazione del Dna nelle donne di entrambi i gruppi che erano affette da artrite reumatoide. È stata anche riscontrata una grande sovrapposizione nelle epimutazioni tra le donne con artrite reumatoide di entrambe le razze, il che significa che i biomarcatori identificati contengono un segnale forte per la malattia. «Sorprendentemente, la maggior parte dei siti di metilazione del DNA che abbiamo trovato nelle pazienti con la malattia erano associati a geni precedentemente noti in quanto coinvolti nell'artrite reumatoide», ha affermato Skinner.
In futuro, quindi, potrebbe essere sviluppato un test diagnostico che utilizzi il tampone buccale per lo screening della malattia.

Fonte: Scientific Reports

25/03/2022 16:00:00 Andrea Sperelli


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