Salute mentale a rischio per colpa di Covid-19

Rischio di burnout molto cresciuto negli ultimi anni

Gli ultimi anni di pandemia hanno lasciato il segno, anche a livello mentale. Gli episodi di burnout sono aumentati del 10% dal 2021 al 2022, con un aumento dei livelli di stress e dei disturbi del sonno.
I dati provengono dall'edizione 2022 dello STADA Health Report, un sondaggio promosso dal Gruppo STADA, in collaborazione con InSites Consulting, tra marzo e aprile di quest'anno su un campione di circa 30.000 persone provenienti da 15 Paesi per indagare il punto di vista dei cittadini su temi chiave legati alla salute
Rispetto al 2021 i livelli di burnout sono aumentati del 10%, passando dal 49% al 59%: a risentirne maggiormente è il sesso femminile, con 7 donne su 10 che dichiarano di aver vissuto un episodio di burnout contro il 48% degli uomini, e la fascia di età più giovane, compresa tra i 18 e i 34 anni (70%), rispetto agli over 55 (49%).
Per oltre la metà degli italiani intervistati (52%) i livelli di stress sono in aumento rispetto all'inizio della pandemia; ancora una volta sono le donne a pagare il prezzo più alto: il 62% si sente maggiormente stressato, contro il 42% degli uomini.
Almeno un italiano su 5 ha subìto conseguenze sociali e psicologiche a causa delle restrizioni imposte da Covid-19 (22%) e perdite o difficoltà finanziarie legate all'emergenza sanitaria (21%).
In molti casi i cittadini hanno dovuto rinunciare o rimandare visite mediche fissate, mentre il 25% di loro denuncia problemi a seguire un'alimentazione bilanciata o a praticare la giusta attività fisica. In particolare, sono le persone di età compresa tra i 18 e i 34 anni ad aver accusato difficoltà legate all'assistenza sanitaria (75% del campione) e a condurre una vita salutare.
La ricerca ha evidenziato una predisposizione - soprattutto la fascia di età più giovane - a parlare di problematiche legate al proprio benessere mentale, in particolare con psicologi o psichiatri (52% dei casi), con il medico di famiglia o il farmacista di fiducia (49%) o con il partner (35%).
I disturbi del sonno hanno colpito in particolare le donne: il 56% delle donne dichiara infatti di riposare bene contro il 63% degli uomini. Fra le cause principali ci sono l'ansia, i problemi quotidiani e quelli di carattere economico.
Ma Covid-19 non è il solo aspetto a impensierire gli italiani, ci sono anche le conseguenze sulla salute dei cambiamenti climatici a preoccupare.
L'aspetto positivo è la fiducia nelle figure professionali della salute, che rimane ad alti livelli. Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha sottolineato come il fondo per il bonus psicologo "sia andato esaurito in poco tempo. Questi sono temi da indagare sicuramente con grande forza perché dietro al disagio psicologico delle singole persone c'è il disagio di un paese causato da una crisi che purtroppo non è terminata".
Lo STADA Health Report dello scorso anno, commenta Salvatore Butti, General Manager & Managing Director di EG STADA Group "aveva fornito una prima fotografia degli effetti a breve termine della pandemia sulla vita degli italiani a un anno dall'inizio dell'emergenza sanitaria, l'edizione 2022 ha approfondito le conseguenze di questo periodo così complesso, evidenziando come Covid-19 abbia inciso moltissimo sul benessere non solo fisico ma anche psicologico delle persone e come la salute mentale sia un bene da custodire con attenzione, tante e notevoli sono le sue ricadute sull'intero organismo. Attraverso lo STADA Health Report abbiamo cercato di cogliere ancora una volta i bisogni e le esigenze di salute degli italiani, a testimonianza del nostro continuo impegno a prenderci cura del benessere della collettività in linea con la purpose che guida l'operato di tutto il Gruppo STADA, Caring for People's Health".

07/11/2022 10:00:00 Andrea Sperelli


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