La dieta mediterranea riduce il rischio di preeclampsia

Effetto riscontrato in alcuni gruppi di donne

Il rischio di preeclampsia durante la gravidanza è ridotto se si segue una dieta di tipo mediterraneo. L'effetto è particolarmente evidente fra le donne di colore, come dimostra uno studio pubblicato sul Journal of American Heart Association.
«Gli Stati Uniti hanno il più alto tasso di mortalità materna tra i paesi sviluppati, e la preeclampsia contribuisce ad esso. Dati questi rischi per la salute sia delle madri che dei loro figli, è importante identificare i fattori modificabili per prevenire lo sviluppo di tale patologia, specialmente tra le donne di colore, che sono a più alto rischio di questa grave complicanza. Purtroppo, la ricerca sui potenziali trattamenti per le donne ad alto rischio è limitata», spiega Anum Minhas, della Johns Hopkins University di Baltimora, che ha guidato il gruppo di lavoro.
Studi precedenti hanno mostrato che una dieta mediterranea è in grado di ridurre il rischio di malattie cardiache negli adulti. Per questo, i ricercatori hanno deciso di valutarne gli effetti su un gruppo di 8.500 donne di diverse etnie e ad alto rischio di preeclampsia.
Nella quasi metà dei casi (47%) si trattava di donne di colore, il 28% era costituito da ispaniche e le restanti erano bianche o di altra etnia. Basandosi su interviste e questionari sull'alimentazione adottata, i ricercatori hanno creato un punteggio relativo alla dieta in stile mediterraneo.
Dai dati è emerso che il 10% delle partecipanti ha alla fine sviluppato la preeclampsia. Le donne che avevano qualsiasi forma di diabete e obesità pre-gravidanza hanno mostrato il doppio delle probabilità di sviluppare preeclampsia rispetto alle donne senza tali patologie.
Fra le donne che seguivano la dieta mediterranea è stata osservata una riduzione del rischio di oltre il 20%. Fra le donne nere - che mostravano i punteggi più bassi rispetto alla dieta mediterranea - il rischio era del 78%, molto più alto di quello delle donne non nere che aderivano più strettamente alla dieta in stile mediterraneo.

Fonte: JAHA 2022. Doi: 10.1161/JAHA.121.022589
JAHA

09/06/2022 14:30:00 Arturo Bandini


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