Autofagia mitocondriale come nuovo target molecolare

Per contrastare il fenomeno della resistenza ai farmaci platinanti

Una ricerca condotta dalla Dott.ssa Caterina Vianello e pubblicata sulla rivista “Cell, Death and Disease” riporta i risultati degli studi sul processo cellulare di degradazione autofagica selettiva dei mitocondri.
“Il cisplatino e i suoi derivati sono agenti chemioterapici utilizzati in prima linea nel
trattamento di diversi tumori soldi, tra cui carcinomi ovarici e sarcomi - spiega la Prof.ssa Montopoli - Tuttavia, la resistenza a questi farmaci spesso ne impedisce l'efficacia terapeutica: comprendere i meccanismi molecolari alla base di questo fenomeno è quindi fondamentale per la ricerca sul cancro”.
Il team internazionale di ricercatori ha osservato in particolare che dell'osteosarcoma e nel carcinoma ovarico con fenotipo resistente, i livelli di mitofagia sono aumentati, causando cambiamenti anche nella morfologia mitocondriale e nella sua comunicazione con il reticolo endoplasmatico. Questi cambiamenti sono dovuti in particolare al recettore mitofagico BNIP3, particolarmente espresso nei diversi modelli sperimentali analizzati e incluso in dati clinici di pazienti affetti da cancro ovarico resistente ai trattamenti platinanti.
Alla luce di questa scoperta, i ricercatori hanno messo a punto un approccio
farmacologico basato sull'utilizzo di due nuovi inibitori della proteina VSP34 che
bloccano la formazione di autofagosomi, in combinazione con il cisplatino. Tale trattamento combinatorio si è dimostrato efficace nel sensibilizzare le cellule resistenti al chemioterapico, ponendo così le basi per lo sviluppo di una nuova strategia terapeutica atta a contrastare la resistenza al cisplatino nel carcinoma ovarico e nell'osteosarcoma.
“Grazie alla scoperta di questa correlazione tra mitofagia (e in particolare BNIP3), e
resistenza al cisplatino - conclude la Prof.ssa Montopoli - il nostro lavoro potrà fornire un possibile biomarcatore per individuare la resistenza al chemioterapico e dare avvio allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche per contrastare la resistenza al cisplatino”.

02/05/2022 17:40:00 Andrea Sperelli


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