Chi è magro e perde peso rischia il diabete

La perdita di peso è positiva solo per chi è in sovrappeso o obeso

Chi è già magro non dovrebbe perdere ulteriormente peso, pena un maggior rischio di sviluppo del diabete. A dirlo è uno studio pubblicato su Plos Medicine che ha analizzato il dimagrimento di persone di peso diverso per un periodo di 24 anni.
Nei soggetti in sovrappeso oppure obesi, il rischio di ammalarsi di diabete si riduce del 16% per ogni chilo di peso perso.
Lo studio ha raccolto i dati di circa 200.000 persone che derivano da 3 grandi studi prospettici condotti negli Stati Uniti fra il 1988 e il 2017. I soggetti avevano fra i 24 e i 78 anni, in maggioranza donne. Nell'analisi sono stati considerate persone normopeso, sovrappeso e obese che avessero perso almeno 4.5 chili. Le loro condizioni di salute sono state messe a confronto con quelle di persone che non avevano intrapreso alcuna dieta. L'andamento del peso è stato seguito per 10 anni dopo il dimagrimento, mentre l'insorgenza di diabete di tipo 2 è stata monitorata fino a 24 anni dopo.
Il rischio di obesità si è ridotto per tutti i soggetti che avevano perso peso, anche se quelli che avevano privilegiato l'adozione di un'attività fisica più intensa mostravano i risultati migliori, il 21% di rischio in meno, rispetto a chi aveva scelto il metodo delle pillole dimagranti, il 13% di rischio in meno.
Per i soggetti in sovrappeso, invece, i benefici della perdita di peso risultavano leggermente attenuati sul lungo periodo: il rischio di diabete di tipo 2 diminuiva del 9% in coloro che dimagrivano facendo esercizio fisico, mentre aumentava addirittura del 42% in chi faceva uso di pillole dimagranti.
I risultati cambiavano radicalmente se si analizzava la situazione dei soggetti già magri che perdevano peso. Sul lungo periodo queste persone rischiavano di ingrassare di più rispetto a chi non decideva di dimagrire, e anche il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2 aumentava.
La ricerca mostra quali sono i metodi più salutari per perdere peso. Per chi è obeso, dimagrire ha un effetto talmente positivo che va bene qualsiasi strategia adottata. L'effetto positivo si mantiene nel lungo periodo: il rischio di aumentare di nuovo di peso rimane basso, così come quello di ammalarsi di diabete.
Per i soggetti magri, invece, l'ulteriore dimagrimento era associato a un aumento del rischio di diabete di tipo 2 del 9% per chi praticava esercizio fisico e del 54% per chi assumeva pillole dimagranti o sceglieva il metodo combinato Fcp.

03/10/2022 11:35:00 Andrea Sperelli


Notizie correlate