Diabete, funziona un farmaco contro l'impotenza

Nuova opzione terapeutica grazie a tadalafil

Un farmaco utilizzato per il trattamento della disfunzione erettile, tadalafil, potrebbe rappresentare una nuova opzione terapeutica per il diabete. Lo rivela uno studio italiano pubblicato su Science Translational Medicine.
Tadalafil è un inibitore dell'enzima della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i) che ottimizza la dinamica della contrazione cardiaca negli uomini ma non nelle donne in menopausa. Migliora inoltre la funzione immunitaria e renale di uomini e donne.
‚Äú√ą un esempio molto interessate di drug repurposing, cio√® di riposizionamento farmacologico, un tema di cui si discute molto anche nell'ambito del Pnrr perch√© l'impiego, con nuova indicazione, di un farmaco gi√† in commercio √® un modo rapido per tradurre le ricerche scientifiche in benefici per il paziente, con risparmio di tempo, risorse e minimo impatto ambientale‚ÄĚ, spiega Andrea Isidori, Ordinario di Endocrinologia presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell'Universit√† di Roma Sapienza e presidente della Societ√† italiana di andrologia e medicina della sessualit√† e coordinatore dello studio appena pubblicato.
Lo studio √® frutto del lavoro di un team di ricercatori coordinato dal Policlinico Umberto I di Roma. ‚ÄúUna volta scaduto il brevetto - spiega Isidori - √® possibile svolgere sui farmaci la ricerca indipendente. La classe di farmaci PDE5i a cui appartiene tadalafil era stata inizialmente sviluppata per l'angina cardiaca. L'effetto collaterale pro-erettile ha distolto l'attenzione degli studi da quello per cui era stato inizialmente indagato‚ÄĚ.
Il team ha continuato a esplorare il potenziale dei PDE5i. ‚ÄúIn primo luogo - precisa Isidori - abbiamo pubblicato i loro effetti anti-rimodellamento vascolare (su 'Circulation'), quindi l'efficacia nello scompenso cardiaco ('Bmc-Medicine') e nella nefropatia diabetica ('Scientific-Report'). In 'Science Translational Medicine' abbiamo completato la parte pi√Ļ difficile, documentando la specificit√† del sesso e dei tessuti. Identificando un complesso dialogo incrociato tra i cambiamenti renali e cardiaci dovuti al diabete. Indagando eventuali marcatori molecolari, abbiamo identificato klotho e le sottopopolazioni monocitarie come nuovi attori in questo contesto. Abbiamo quindi dimostrato che il tadalafil inverte i cambiamenti indotti dal diabete. Ma non tutti migliorano allo stesso modo perch√© c'√® una differenza di sesso‚ÄĚ.
Lo studio ha coinvolto 122 soggetti di entrambi i sessi affetti da diabete e cardiomiopatia diabetica. A metà del campione è stato somministrato il tadalafil una volta al giorno, all'altra metà il placebo.
‚ÄúAbbiamo scelto questo PDE5i perch√© ha un'emivita pi√Ļ lunga - osserva Isidori - e rimane in circolo per un tempo superiore alle 24 ore, dopo singola assunzione. A distanza di 5 mesi abbiamo osservato cosa accadeva a livello del cuore - continua l'esperto - come si modificava la contrazione cardiaca che √® tipica del cuore del paziente diabetico, con movimenti rotatori complessi visibili alla risonanza magnetica‚ÄĚ.
Negli uomini veniva migliorata la modalità di contrazione e si invertiva il movimento che era stato alterato a causa del diabete.
‚ÄúNelle donne, questo fenomeno sul cuore non si √® verificato - sottolinea Isidori -. Abbiamo scoperto il perch√©: erano tutte donne in menopausa. Questo elemento presuppone che ci sia un ruolo degli ormoni femminili sulla responsivit√† cardiaca. In entrambi i sessi c'√® stato per√≤ un miglioramento a livello renale e dei parametri legati all'infiammazione cronica caratteristica del paziente diabetico. Il lavoro di fatto dimostra un'azione tessuto e sesso specifica del farmaco e rende pi√Ļ vicina la medicina di precisione, adattata sul singolo paziente‚ÄĚ.
"I candidati ideali per ulteriori studi, necessari per l'autorizzazione della nuova indicazione per la prevenzione primaria, sono gli uomini con diabete che iniziano a sviluppare disfunzione erettile e ipertrofia cardiaca. Nelle donne - aggiunge l'andrologo - pu√≤ avere effetti benefici a livello cardiaco prima della menopausa o in perimenopausa ovvero nel caso in cui abbiano problemi renali come nefropatia diabetica. Rispetto ad altri farmaci, il rapporto costo-efficacia dei PDE5i √® vantaggioso perch√©, con la scadenza del brevetto, sono diventati estremamente economici. Il tadalafil - conclude Isidori - diventa un'alternativa conveniente anche perch√© gli effetti avvengono in modo indipendente dalla glicemia, quindi pu√≤ essere combinato con le cure ipoglicemiche disponibili‚ÄĚ.

20/06/2022 10:00:00 Andrea Sperelli


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