Il trucco semipermanente non esiste

Può sbiadire, ma rimane visibile per decenni

Il trucco semipermanente è un'illusione. In realtà, il trucco rimane ben visibile per anni, anche se va incontro a un naturale processo di decolorazione.
A ricordarlo è il Prof. Giuseppe Scarcella, dermatologo a Verona e responsabile nazionale del Dipartimento Laser ISPLAD (International-Italian Society of Plastic-Regenerative and Oncologic Dermatology), chiamato in causa dal Centro Ricerche Syneron Candela, azienda leader nella produzione di apparecchiature laser.
“Per diventare permanent make up artist - ha dichiarato Scarcella - è sufficiente frequentare un corso di pochi giorni. E già questo è sbagliato perché il permanent make up (PMU) è un trattamento molto serio che dura tutta la vita e di conseguenza va realizzato da persone con grande esperienza e professionalità, individui che non solo devono
avere una competenza certificata, ma anche una profonda sensibilità estetica, perché non basta conoscere la tecnica, ma bisogna saper intervenire in maniera personalizzata sulla fisionomia di un singolo individuo”.
È necessaria quindi grande attenzione prima di scegliere questo tipo di percorso, affidandosi a professionisti qualificati.
“Ad oggi - prosegue l'esperto - il permanent make up può essere realizzato anche da un tatuatore, professione che, purtroppo, rispetto a truccatori ed estetisti, presenta al momento dei vuoti legislativi maggiori in merito all'utilizzo dei pigmenti iniettati. Secondo alcune indagini si è visto che circa il 50% dei colori iniettati nei tatuaggi sono addirittura vietati nei cosmetici. Sono state fatte segnalazioni di utilizzo di coloranti impiegati come vernici industriali per carrozzeria e/o inchiostri per stampanti. Il mondo cosmetico, invece, risulta attualmente essere un settore più regolamentato, quindi i pigmenti per il PMU vengono utilizzati in modo più controllato e selettivo ed è per questo che sono anche decisamente più costosi.
L'Università di Ferrara, al Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, per esempio, ha avviato un Corso di Laurea per Tecnici Estetisti i cui allievi possono accedere ad un nuovo Master Universitario che insegna a diventare “Dermopigmentista”.
La stessa espressione inglese evidenzia il carattere duraturo dell'applicazione. C'è, com'è ovvio, una naturale degradazione, ma può protrarsi anche per trent'anni.
Giuseppe Scarcella elimina i danni del trucco permanente e di tatuaggi dal 1992 e segue molti casi di contenziosi. “L'errore più frequente - spiega - deriva dalla inadeguata preparazione tecnica dell'Operatore e/o dall'utilizzo di pigmenti inidonei come in alcuni casi quelli per body tattoo, che sono più difficili da rimuovere con il laser. Essendo più liquidi, inoltre, tendono più facilmente a sbavare e quindi a migrare dal punto di inoculo”.
Il permanent make up è quindi un lavoro per dermopigmentisti preparati ed esperti. Per riparare ai danni provocati da un lavoro di make up non idoneo, Syneron Candela ha progettato un laser di ultima generazione chiamato Picoway che grazie un'ampiezza d'impulso del laser molto breve, riesce a rimuovere in poche sedute e in maniera più precisa e delicata l'inchiostro indesiderato. Anche su questo punto precisa Scarcella, “Picoway è un ottimo alleato per rimuovere i danni provocati da un errore estetico, ma voglio precisare che la rapidità e l'efficacia variano anche in base al tipo di tatuaggio e alla colorazione da rimuovere. Il sopracciglio di colore nero, per esempio, si rimuove con 3-4 sedute circa, il sopracciglio di colore marrone necessita di almeno 5-6 interventi laser”.

13/05/2019 14:50:00 Andrea Sperelli


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