Glutocorticoidi pericolosi per il feto

Effetti dannosi sul sistema cardiovascolare

I glutocorticoidi più utilizzati - desametasone e betametasone - hanno effetti dannosi sul sistema cardiovascolare del feto in via di sviluppo. Lo certifica uno studio pubblicato su FASEB Journal da un team dell'Università di Cambridge guidato da Tessa Garrud, che spiega: «I glucocorticoidi sintetici più usati, ossia desametasone e betametasone, se somministrati in epoca prenatale accelerano la maturazione polmonare fetale e riducono la mortalità nei neonati prematuri, ma possono avere anche effetti avversi sul sistema cardiovascolare con meccanismi ancora poco noti».
Il team inglese ha analizzato gli effetti dei due farmaci sulla struttura e sulla funzione cardiovascolare oltre che sui meccanismi molecolari servendosi di embrioni di pollo.
«In sintesi, le uova fecondate sono state trattate con desametasone, betametasone o soluzione di controllo e sono state effettuate successivamente analisi biometriche, funzionali cardiovascolari e molecolari. Dai risultati emerge che entrambi i glucocorticoidi hanno un effetto inibitorio sullo sviluppo cardiovascolare, più evidente con il betametasone. Quest'ultimo, rispetto al desametasone, induce da un lato una maggiore disfunzione diastolica cardiaca e dall'altro una ridotta funzione sistolica. Per contro il desametasone innesca l'ipertrofia dei cardiomiociti, mentre il betametasone induce una diminuzione del loro numero».
A livello dei vasi sanguigni, il betametasone ne compromette la dilatazione, mentre l'altro glucocorticoide causa una maggiore vasocostrizione.
«La terapia prenatale con glucocorticoidi nella gravidanza a rischio di parto pretermine è un trattamento salvavita di utilità indiscussa, che tuttavia può innescare nella prole effetti cardiocircolatori negativi che vanno tenuti in considerazione», conclude Garrud.

Fonte: FASEB Journal 2023. Doi: 10.1096/fj.202200676RR
FASEB Journal

23/05/2023 16:45:00 Andrea Sperelli


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