Covid, le complicanze cardiovascolari

Il punto sulle complicanze in bambini e giovani adulti

Un nuovo documento pubblicato su Circulation sottolinea le complicanze cardiovascolari che possono intervenire in bambini e giovani adulti che hanno contratto un'infezione da Sars-CoV-2.
«A due anni dall'inizio della pandemia e con una grande quantità di studi svolti sui bambini con COVID-19, è arrivato il momento di riassumere ciò che sappiamo», afferma Pei-Ni Jone del Children's Hospital di Aurora in Colorado, presidente del gruppo di esperti che ha sottoscritto il documento.
Fra le principali complicanze in età pediatrica ci sono la tachicardia atriale e ventricolare, oltre al blocco atrioventricolare di primo grado.
«Sebbene le aritmie generalmente si risolvano senza bisogno di trattamento, in certi casi è stato necessario somministrare antiaritmici, e in un adolescente con cardiomiopatia ipertrofica è stato descritto un decesso dovuto a una tachicardia ventricolare ricorrente», scrivono gli autori
Negli Stati Uniti bambini e ragazzi sotto i 18 anni rappresentano il 17,6% dei casi totali di Covid-19 e lo 0,1% dei decessi. I tassi rispettivi relativi ai giovani fra i 18 e i 29 anni sono del 21,3% e dello 0,8%.
L'infezione da Sars-CoV-2 può causare anche miocarditi, pericarditi o sindrome infiammatoria multisistemica. In caso di coinvolgimento del miocardio sono stati osservati aumenti della troponina, anomalie elettrocardiografiche comprese alterazioni del segmento ST e aumento ritardato del gadolinio alla risonanza magnetica cardiaca.
Anche se è un'eventualità per fortuna rara, la morte per miocardite può sopraggiungere anche nei bambini: «E come per gli adulti, i soggetti con malattie polmonari croniche obesità o patologie immunodepressive hanno maggiori probabilità di ricovero in ospedale o in terapia intensiva, oltre a un'aumentata mortalità per COVID-19», riprende Pei-Ni. «Sebbene i bambini con comorbilità siano a maggior rischio di infezione sintomatica da SARS-CoV-2 rispetto ai sani, le complicazioni cardiovascolari, le malattie gravi e la morte sono rare».

Fonte: Circulation 2022. Doi: 10.1161/CIR.0000000000001064
Circulation

06/06/2022 17:30:00 Andrea Sperelli


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