Usa un misuratore di glicemia: semplificati la vita!

Strumento fondamentale per tenere a bada il diabete

Nel mondo sono circa 422 milioni le persone che soffrono di diabete, la patologia cronica causata dall'iperglicemia - una quantità superiore al normale di glucosio nel sangue - e legata alla funzione dell'insulina. Questo ormone prodotto dal pancreas mantiene il controllo della glicemia ma se l'organismo non ne produce le quantità adatte è necessario ricorrere a iniezioni di insulina esterne.
Ma quando si può intervenire? Questa è la domanda alla quale hanno dovuto spesso rispondere i più di 3,5 milioni di italiani che soffrono di diabete. A maggior ragione perché il numero di diabetici in Italia è cresciuto del 60% dal 2000 al 2019, così che sempre più persone si trovano a dover monitorare in maniera costante la glicemia.
E com'è possibile stabilire con certezza il livello di glucosio nel sangue? Per molti che soffrono di iperglicemia e diabete, il controllo della glicemia è un'abitudine quotidiana da fare tramite un apposito misuratore per la glicemia.
Anche se molti usano chiamarlo anche “macchinetta per la glicemia” o “misuratore del diabete”, il misuratore di glicemia è uno strumento di prioritaria importanza. Per questo motivo sul sito web di www.tuttofarma.it, una delle farmacie online più famose d'Italia, potrai trovare i migliori misuratori di glicemia a prezzi imbattibili.

Tutto questo grazie all'attenzione che www.tuttofarma.it rivolge alle persone che soffrono di diabete, permettendogli di fare questo controllo senza una spesa eccessiva.

I DIVERSI TIPI DI MISURATORE PER LA GLICEMIA

Nei casi di diabete di tipo I ad esempio, detto anche “insulino dipendente”, i pazienti sono costretti ad iniettare insulina per abbassare la glicemia. Ma quanti metodi esistono per misurare la quantità di zuccheri nel sangue?
Il controllo della glicemia è consigliato ogni giorno prima e dopo ogni pasto e prima di coricarsi. Questo fa sì che un paziente diabetico debba monitorare il livello glicemico almeno dalle 4 alle 7 volte al giorno. I metodi più conosciuti sono senza dubbio:
• Esame del sangue in laboratorio, sicuramente il più preciso ma impossibile da fare 7 volte al giorno!
• Glucometro, tramite l'utilizzo di un pungidito e di striscie reattive;
• Misuratore glicemia elettronico.

Considerato l'alto numero di volte in cui è necessario controllare il livello della glicemia, è chiaro come l'automisurazione sia essenziale e la sua precisione debba essere perfetta. Il misuratore di glicemia quindi funziona rilevando la glicemia tramite una goccia di sangue capillare. Questo campione di sangue deve poi entrare in contatto con la striscia reattiva o con l'estremità del reflettometro (detto anche glucometro).

COME MISURARE LA GLICEMIA A CASA?

Ma come si utilizza un misuratore di glicemia? Innanzitutto, bisogna considerare che a differenza dei modelli laser dove la misurazione è pressoché istantanea, alcuni dispositivi prevedono una procedura standard. Nel caso di glucometri che prevedano l'utilizzo del pungidito e delle strisce reattive, ad esempio, è necessario:
• Impostare correttamente il dispositivo pungidito inserendo la lancetta che forerà la pelle e regolando la profondità;
• Preparare il glucometro inserendo una striscia reattiva nuova e assicurandosi che sia pronto a misurare;
• Procedere alla foratura del dito con il dispositivo;
• Attendere l'uscita del sangue, scartando la prima goccia;
• Avvicinare la striscia reattiva alla goccia di sangue;
• Attendere il risultato della misurazione.
È bene ricordare, inoltre, di prestare attenzione all'unità di misura con cui si effettua il controllo della glicemia: i valori della glicemia sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in millimoli per litro (mmol/L). Se durante l'utilizzo del glucometro si passa da un parametro all'altro con troppa facilità, i valori rilevati potrebbero essere sbagliati.

CONSIGLI ALIMENTARI PER IL CONTROLLO DELLA GLICEMIA

Nonostante non vi siano altri metodi per monitorare il livello di zuccheri nel sangue oltre al controllo con il misuratore di glicemia, vi sono alcune regole alimentari che possono evitare la situazione iperglicemica.
Può essere utile:
• Consumare diverse porzioni di frutta non dolce;
• Aumentare il consumo di legumi, che aiutano a ridurre l'assorbimento degli zuccheri;
• Introdurre il pesce nella dieta, fonte di Omega3 che può contrastare squilibri glicemici;
• Evitare burro, panna, pancetta, strutto (grassi saturi);
• Consumare molta acqua ed eliminare bibite zuccherate dalla dieta (al massimo preferire la versione con 0 zuccheri);
• Diminuire il consumo di vino ad un massimo di 1 bicchiere abbondante al giorno durante i pasti principali;
• Non esagerare con il consumo di latticini e formaggi.

Sono invece sconsigliati per l'uso frequente alimenti come zucchero, caramelle, merendine, lieviti, miele, cioccolata. A questi si aggiungono poi altre tipologie di alimenti che sarebbe meglio consumare molto di rado come:
• Primi piatti con alto indice glicemico (risotti, paste con condimenti molto grassi, lasagne…);
• Patate;
• Frutta secca;
• Superalcolici, che vanno ad inibire la produzione epatica di glucosio e quindi possono causare, un po' di tempo dopo la loro assunzione, un calo di glicemia che può essere pericoloso durante la notte per i soggetti diabetici;
• Pizza, focaccia, grissini o crackers che contengono molti grassi trans.

Nell'ambito delle diete che ambiscono a controllare il livello di glicemia, quindi, l'assunzione dei carboidrati diviene decisiva. Dovrebbe avvenire in maniera non inferiore ai 130 e non superiore ai 300 g/giorno, derivanti perlopiù da alimenti ricchi in carboidrati complessi e fibra alimentare.

29/07/2022 09:15:00


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