Non cedere alla tentazione della dieta del momento

Le cosiddette Fad Diets producono più danni che altro

Si avvicina l'estate e molti decidono di provare una dieta dell'ultimo momento, nella speranza di perdere quei chili di troppo che mettono a disagio. È bene però stare attenti a non cadere nel tranello delle Fad Diets, le diete che promettono risultati veloci ed eclatanti, promuovono principi rivoluzionari che contraddicono la scienza ufficiale, spesso spingono all'acquisto di prodotti commerciali e che, soprattutto, non hanno solide basi medico-scientifiche.
Il termine Fad' significa mania', capriccio', e quindi la traduzione italiana è dieta alla moda', dieta del momento'. Le diete mono-alimento come quella del gelato, del panino, del pompelmo, della pasta etc., la dieta del gruppo sanguigno, le diete che si basano su integratori e pasti sostitutivi, i suggerimenti che nascono da esperienze di singoli individui, la dieta del minestrone, la dieta delle combinazioni alimentari, le diete iperproteiche: Atkins, Tisanoreica, Scarsdale, Dukan, la dieta liquida, etc.; sono solo alcuni esempi di Fad Diets. Si tratta, come detto, delle “diete del momento”, spesso promosse e sponsorizzate da celebrità che contribuiscono al grande ma temporaneo successo mediatico di questi regimi alimentari sconclusionati. La maggior parte delle diete alla moda sono associate a un certo grado di rischio per la salute, a breve termine: disidratazione, depressione, affaticamento, movimenti intestinali irregolari e a lungo termine: comportamenti alimentari irregolari che possono influenzare il nostro rapporto con il cibo, portando a sentimenti di fallimento piuttosto che sviluppare le capacità e la fiducia per gestire dieta e peso in modo sano che possono o meno giustificare una diagnosi di un disturbo alimentare specifico.
Le diete alla moda portano alla perdita di peso iniziale, ma questa perdita di peso è spesso la perdita di massa muscolare e liquidi anziché grasso corporeo, non solo, spesso queste diete non possono essere seguite a lungo termine poiché molte persone si stancano delle regole e dei limiti rigidi.
“Molto spesso i pazienti durante la visita confessano di star facendo o aver fatto diete fai da te solo per averne sentito parlare o perché di moda. Ma purtroppo queste diete, molto spesso, producono degli squilibri metabolici che, in presenza di patologie associate, possono compromettere seriamente la salute del paziente. Quindi è giusto fare luce scientifica' sulle diete valide e quelle invece solo Fad' affinché il medico estetico possa gestire al meglio i propri pazienti”, commenta il professor Emanuele Bartoletti, presidente della SIME.

25/05/2022 10:15:00 Andrea Sperelli


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