Frutta e sport per ritardare la demenza

Legame confermato tra salute cerebrale e intestinale

C'è un nesso evidente fra la salute cerebrale e quella intestinale. A confermarlo ulteriormente è un nuovo studio della Monash University di Melbourne secondo cui mangiare più frutta e fare esercizio fisico in maniera regolare ha l'effetto di ridurre le possibilità di soffrire di demenza.
Nel microbiota intestinale si contano milioni di batteri di diversa origine, che mescolandosi determinano lo stato di salute e il grado di immunità dell'organismo umano. È emerso più volte l'intreccio esistente fra l'intestino e il cervello.
Lo studio australiano ha ora individuato una chiara correlazione fra evoluzione del microbiota e declino cognitivo. La ricerca dimostra che l'esercizio fisico e un maggior consumo di frutta e di altri alimenti ricchi di probiotici possono rallentare il declino cognitivo.
Anche le interazioni sociali sono determinanti per scongiurare la comparsa della demenza. Tuttavia, un'altra ricerca mostra che proprio una diagnosi di demenza può provocare una reazione negativa da parte della comunità, costringendo all'isolamento il soggetto colpito.
Il 63% dei pazienti colpiti ritiene che la discriminazione sia frequente, mentre addirittura il 74% lamenta di aver perso contatto con amici e familiari a causa della diagnosi.

17/09/2024 12:35:00 Andrea Sperelli


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