Benzodiazepine -
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\\ Enciclopedia Medica : Articolo
Benzodiazepine
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 13:44:47, in Lettera B, visto n. 988 volte)


Classe di psicofarmaci ad azione spiccatamente ansiolitica e ipnotica (inducente il sonno). Sono sicuramente una della classi di farmaci più usati al mondo. Tra le più usate ricordiamo: diazepam, lorazepam, alprazolam, ecc. In base al loro dosaggio possono essere utilizzate sia in forme lievi di ansia e di insonnia, che in forme di gravi psicosi.Le b. agiscono sul sistema del GABA, un neurotrasmettitore inibitorio, che ha cioè il compito di inibire la trasmissione tra i neuroni. Stimolando il GABA si ottiene un effetto calmante e rilassante. Ricerche più recenti hanno scoperto che questi farmaci agiscono anche su altri sistemi di trasmissione cerebrale, modulando l’azione di altri neurotrasmettitori quali la serotonina, la noradrenalina, l’acetilcolina e la dopamina. Le b. sono farmaci sintomatici: agiscono cioè sul sintomo ansia ma non sulla malattia. Cessato il loro effetto, la patologia ansiosa ritorna.Vengono somministrati solitamente per via orale si differenziano tra di loro per la rapidità e durata d’azione (emivita), e su queste basi il medico sceglie l’ansiolitico più adatto al singolo caso. La distinzione tra ansiolitiche e ipnotiche corrisponde solo a una scelta di mercato: qualunque molecola può avere l’uno o l’altro effetto, è solo una questione di dosaggio. In linea teorica le b. a emivita breve sono preferibili per indurre il sonno, quelli a emivita lunga per alleviare l’ansia.Possono essere usati anche come farmaci anticonvulsivanti e come coadiuvanti nelle anestesie generali.In generale sono farmaci ben tollerati, ma possono determinare la perdita di concentrazione, l’allungamento dei tempi di reazione, la tendenza ad addormentarsi (che deve sempre essere considerata quando ci si deve mettere alla guida) e le difficoltà di deambulazione. Inoltre c’è un alto rischio che si instaurino i fenomeni di tolleranza e dipendenza: chi si abitua a prendere una benzodiazepina quotidianamente è costretto ad aumentare man mano la dose per ottenere lo stesso effetto, correndo il rischio di incorrere in un’intossicazione acuta, caratterizzata da irritabilità, aggressività, difficoltà di coordinazione, deficit di attenzione e memoria, compromissione della capacità di interazione con gli altri.

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