Lacerazione
Di Dr.ssa Maglioni (del 04/01/2011 @ 17:13:50, in Lettera L, visto n. 1186 volte)
Strappo del tessuto di un organo, provocato da un trauma violento. Le lacerazioni esterne, quelle della cute, sono più o meno profonde ed estese in rapporto all'intensità del trauma e alla fragilità del tessuto; quelle interne possono essere provocate da pugni o calci, da urti, da scoppio. Gli organi più fragili a tale riguardo sono il cuore, i grossi vasi, il fegato, la milza, i reni, le anse intestinali e la vescica. In un’altra accezione il termine indica una manovra chirurgica piuttosto grossolana, meglio detta dilacerazione, o digitoclasia, che consiste nella separazione manuale di una formazione anatomica dai tessuti che la circondano o la rivestono.