Ittiosi
Di Dr.ssa Maglioni (del 27/01/2011 @ 15:35:08, in Lettera I, visto n. 972 volte)
Gruppo di malattie della pelle a carattere ereditario, caratterizzate da anomalie della cheratinizzazione (genodermatosi). Compaiono in genere nei primi anni di vita, tendono a stabilizzarsi e a persistere nel tempo. Rendono l'epidermide secca, ruvida e ricoperta da squame di colorito bianco-grigiastro, a volte bruno-nerastro, che si distaccano con facilità e si riproducono rapidamente. Le zone più colpite sono di solito gli arti e il tronco, ma l'affezione può diffondersi a tutto il corpo risparmiando ascelle, inguine, regioni palmo-plantari e i genitali. Le mucose non vengono mai interessate. Spesso a complicare il quadro clinico di aggiungono eczema e dermatiti piogeniche. Esistono tre varianti cliniche principali della malattia: ittiosi volgare, ittiosi legata al sesso e ittiosi lamellare. La terapia prevede la somministrazione di vitamina A, l'uso frequente di creme idratanti e preparazioni a base si acido salicilico.