Feocromocitoma
Di Viola Sinismagli (del 15/03/2011 @ 17:13:48, in Lettera F, visto n. 1180 volte)
Raro tumore, per lo più benigno, delle cellule cromaffini che produce catecolamine, ad azione stimolante sui recettori alfa - e beta-adrenergici. Nella maggior parte dei casi si sviluppa nella cavità addominale o pelvica, può riscontrarsi a qualsiasi età anche se prevalentemente colpisce i giovani. Il feocromocitoma è solitamente caratterizzato da crisi che presentano ipertensione, associata a palpitazioni, tremori, sudorazione fredda, cefalea intensa, agitazione e malessere generale, ansia e dolore retrosternale. Tra una crisi e l'altra possono non presentarsi sintomi o solamente ipertensione medio-grave. La diagnosi viene confermata con esami mirati al dosaggio delle catecolamine e dei loro metaboliti nel plasma e nelle urine, con opportuni test di stimolo o soppressione della secrezione del tumore e con indagini radiologiche che localizzano la massa tumorale. La terapia si basa sull'asportazione chirurgica del tumore, oppure sulla terapia medica a base di alfa - e betabloccanti.