Peritonite acuta generalizzata
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 14:50:15, in Lettera P, visto n. 2955 volte)
Infiammazione peritoneale primitiva (pneumococcica, streptococcica, gonococcica) o secondaria a numerose malattie addominali (perforazione di ulcera peptica, ostruzione intestinale, rottura di raccolte suppurate, traumi, malattie vascolari intestinali, pancreatiti acute, ecc.). L'esordio della peritonite è con dolore acuto "a colpo di pugnale", nausea, vomito, febbre settica, ileo paralitico e se l'infezione non è controllata, tossiemia e shock tossico, contrattura addominale con parete retratta e immobile, notevole dolorabilità alla palpazione vaginale e rettale, oliguria. Le cause possono avere origine diverse: propagazione di flogosi di un viscere (appendice, colecisti, colon con diverticoli, ecc.); perforazione per ulcera (stomaco, duodeno), per flogosi (appendice, colecisti, diverticoli del crasso), per neoplasia (stomaco crasso); da gravi disturbi di circolo (ernie interne strozzate, volvoli, torsioni, embolia e trombosi mesenterica); da localizzazione peritoneale di germi (stafilopneumococchi) provenienti per via ematica da focolai lontani. Nei casi sospetti non impiegare oppiacei e purganti,e il paziente deve essere allettato, a riposo assoluto, con l'inserzione di sondino naso-gastrico a suzione continua fino alla ricanallizzazione. Gli obiettivi della terapia sono: controllare l'infezione, risolvere l'ileo paralitico e correggere gli squilibri idroelettrolitici; sospendere ogni tipo di alimentazione e praticare terapia sostitutiva con plasma, trasfusione o soluzione contenenti elettroliti. ╚ ammessa la somministrazione di sedativi. Per combattere l'infezione è indicata la terapia antibiotica mediante penicillina o streptocimina; se possibile, ottenere colture del liquido ascitico in maniera che la terapia antibiotica possa essere selettiva. La terapia chirurgica deve essere immediata nelle forme pneumococciche o gonococciche, e per rimuovere le eventuali cause della peritonite quali un'ansa gangrenosa, una perforazione, un'appendice infiammata o un ascesso.