Cheratina.
Di riccardo (del 23/10/2013 @ 12:15:58, in Lettera C, visto n. 744 volte)
Sostanza proteica costituente principale di peli, capelli, strato corneo dell'epidermide, unghie. La cheratina pura è insolubile in acqua e in gran parte dei solventi organici; resiste all'azione degli acidi diluiti e degli enzimi proteolitici (pepsina, papaina). In base ai caratteri fisici, le cheratine vengono distinte in molli e dure. Le prime sono traslucide, di consistenza plastica, si desquamano facilmente in piccole scaglie; esposte al calore si retraggono, mentre in acqua fredda si idratano rigonfiandosi. Le cheratine dure sono invece compatte, di colore giallastro, non desquamabili e molto resistenti sia all'acqua sia al calore. La molecola della cheratina è ricca di zolfo e contiene quantità elevate degli aminoacidi prolina e cisteina. Nella struttura molecolare delle cheratine sono state messe in evidenza due componenti, una amorfa e una paracristallina. La cheratina è usata per ricoprire le pillole "gastro-resistenti" e come materia prima per la produzione di idrolisati proteici.