Parto prematuro.
Di dr.ssa Anna Carderi (del 04/12/2013 @ 11:36:03, in Lettera P, visto n. 744 volte)
E' un parto pretermine che avviene tra il 180░ e il 265░ giorno a partire dall'ultima mestruazione. La frequenza oscilla tra il 6% e il 15% di tutti i parti. ╚ responsabile dell'85% delle malattie prenatali e della mortalità neonatale. Il rischio di mortalità neonatale è molto alto fino a 230 giorni e diventa di poco superiore a quello dei nati a termine dopo 242 giorni. Il parto prematuro può essere dovuto a cause materne (malattie acute o croniche come diabete, ipertensione, gestosi del 3░ trimestre, malattie infettive), oppure ad alterazioni strutturali dell'utero (insufficienza cervico-segmentaria e fibromi), o a cause fetali (gemellarità, situazione trasversa, morte intrauterina del feto) e a cause placentari e degli annessi (polidramnio, distacco intempestivo di placenta, placenta previa). ╚ inoltre più frequente nelle donne al primo parto, in quelle che hanno avuto molti figli e nelle donne con età superiore ai 35 anni. Considerando il rischio di patologia neonatale dovuta al parto prematuro (vedi pretermine), è importante la sua prevenzione, attuata attraverso l'individuazione delle situazioni a rischio e la messa in opera di misure assistenziali e terapeutiche adeguate, tra le quali è fondamentale il riposo a letto. A tale riguardo è preferibile il decubito laterale sinistro, poiché aumenta il flusso placentare e la perfusione renale materna; posizione alternativa è quella semi-supina.