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 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
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Di seguito i lemmi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di dr.AlisaManca (del 18/09/2007 @ 13:19:19, in Lettera C, visto n. 11277 volte)
E¡¯ il carcinoma pi¨´ frequente nella popolazione maschile,dopo il k. Polmonare. PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO: 1)testosterone: probabili fattori dietetici (grassi monoinsaturi) o razziali ne modulerebbero i livelli sierici. 2)familiarit¨¤ :incidenza 2-3 volte maggiore nella parentela di primo grado 3)infezioni croniche 4)vasectomia 5)Selenio e vitamina E avrebbero un ruolo protettivo. Il carcinoma prostatico origina di solito nella zona periferica della ghiandola,mentre l¡¯adenoma prostatico insorge nel lobo medio situato posteriormente(¨¨ quello che sentiamo all¡¯esplorazione rettale). Quindi abbiamo,da un punto di vista anamo-patologico: -adenocarcinoma macinare:spesso multifocale ed ¨¨ il pi¨´ frequente -carcinoma a piccole cellule:con componente neuroendocrina -carcinosarcoma -altre varianti istologiche(es. k. Prostatico dei dotti periferici) CLASSIFICAZIONE: si utilizza una scala di valutazione,chiamata GLEASON SCORE che valuta il grado di differenziazione ghiandolare e l¡¯estensione dell¡¯infiltrazione dello stroma circostante. Il gleason score individua 5 aspetti architettonici ghiandolari,cui attribuisce un punteggio di crescente malighit¨¤ . il punteggio viene assegnato ai 2 tessuti patologici pi¨´ rappresentati nel carcinoma o nel campione e si definisce punteggio primario quello prevalente (se la lesione ¨¨ uniforme il punteggio viene raddoppiato): - score 2-3-4 = k.ben differenziato - score 5-6-7 = k. moderatamente differenziato - score 8-9-10 = k. poco differenziato NB: la terapia ormonale rende inattendibile il punteggio Gleason poich¨¦ causa profonde variazioni morfologiche della neoplasia. QUADRO CLINICO:negli stadi precoci ,la maggior parte dei pazienti ¨¨ asintomatica; negli stedi successivi pu¨° simulare una ipertrofia prostatica,seguono sintomi del tipo:disuria,pollachiuria,nicturia,ritenzione urinaria acuta o cronica,ematuria,emospermia (sintomo di invasione vescicolare),sintomi riferibili a secondarismi(dolore pelvico,osseo,etc),astenia,perdita di peso. DIAGNOSI:si avvale di -PSA (antigene specifico prostatico): ¨¨ una glicoproteina prodotta dalle cellule uroepiteliali della prostata che serve a liquefare lo sperma. Non ¨¨ k. specifica;pu¨° infatti aumentere in corso di prostatiti o ipertrofia prostatica. Valori di PSA: < 4 ng/ml ;se > 10ng/ml ¨¨ diagnostico. L¡¯aumento di 0.8 ng/ml in 3 mesi e la riduzione di 6 punti % del rapporto tra PSA libero/PSA totale ¨¨ una indicazione ad eseguire una biopsia anche con reperti ecografici normali e con una esplorazione rettale negativa. Andiamo a vedere cosa si intende per PSA libero: ¨¨ il PSA non legato ad ¦Á-anti-chimotripsina;¨¨ quello specificatamente prodotto da cellule tumorali. -ESPLORAZIONE DIGITO-RETTALE: si va a vedere se c¡¯¨¨ un aumento di volume o modularit¨¤ -ECOGRAFIA TRANS-RETTALE: mostra la prostata e i tessuti periferici;il carcinoma si vede come aree ipoecogene di 4-5 mm -AGOBIOPSIA ECOGUIDATA :pu¨° essere effettuata sia per via trans-rettale,sia per via transperineale. STADIAZIONE: viene effettuata utilizzando l¡¯eco transrettale,TC,RNM,scintigrafia (fondamentale per individuare le metastasi ossee),PET,urografia. TERAPIA:ovviamente,varier¨¤ in base all¡¯estensione della malattia. Se la malattia e limitata:1) aspetto e controllo + trattamento in base ai valori di PSA; 2) chirurgia:prostatectomia radicale per via retropubica con conservazione dello sfintere urinario e del fascicolo pascolo-nervoso di Delbert +/- linfadenectomia pelvica bilaterale; 3)radioterapia : utilizzata in pazienti anziani o con controindicazioni alla chirurgia. Se siamo di fronte ad una malattia localmente avanzata si effettua Radio Terapia +/- terapia ormonale. Se la malattia ¨¨ metastatica si effettua terapia ormonale: 1) estrogeni; 2) analoghi sintetici superagonisti del LHRH ipotalamico (goserelin,leuprolide): stimolano il rilascio di LH che a sua volta stimola inizialmente il rilascio di testosterone,ma successivamente,per una sorta di down-regulation che si instaura,provoca un calo di LH ,e quindi l¡¯effetto inverso; 3)antiandrogeni steriodei e non (flutamide,ciproterone acetato). Il tumore della prostata,come tutti i tumori ormono-sensibili,pu¨° passare da un periodo di ormono sensibilit¨¤ e una fase di ormono refrattariet¨¤;in questo ultimo caso,non essendo pi¨´ utile la terapia ormonale ,si passa alla chemioterapia: taxotere+cortisone ¨¨ la combinazione di farmaci pi¨´ utilizzata.
 
Di riccardo (del 16/10/2013 @ 12:00:49, in Lettera C, visto n. 893 volte)
Vedi carcinosi.
 
Di riccardo (del 16/10/2013 @ 12:01:40, in Lettera C, visto n. 1443 volte)
Tumore maligno costituito da elementi di derivazione sia epiteliale sia connettivale. È un tumore molto raro: tra i più noti, il tumore di Wilms del rene; carcinosarcomi sono stati descritti anche a livello dell'endometrio, del polmone, dell'esofago, della mammella. Le metastasi, piuttosto frequenti, possono analogamente contenere componenti sia sarcomatose sia carcinomatose. La terapia si avvale della chirurgica e della chemioterapia con vincristina, dactinomicina e doxorubicina.
 
Di riccardo (del 16/10/2013 @ 12:03:48, in Lettera C, visto n. 926 volte)
Detta anche carcinomatosi o cancerosi, è una condizione caratterizzata dalla disseminazione diffusa di un tumore dentro l'organismo. La cavità peritoneale è sede tipica di carcinomatosi a partenza da tumori dell'ovaio o del colon.
 
Di riccardo (del 16/10/2013 @ 12:09:30, in Lettera C, visto n. 973 volte)
Il Cynara scolymus, famiglia Composite, è una pianta erbacea perenne, di cui si usano in terapia le foglie, molto amare a causa del principio contenuto, la cinarina. Il carciofo agisce come coleretico, colagogo, diuretico e leggero lassativo. Ottimo stimolante delle funzioni epatiche e antitossico, è indicato nelle forme itteriche subacute e croniche; regola inoltre il tasso dell'urea e della colesterina nel sangue. Si usa la decozione delle foglie oppure la tintura madre. In associazione all'ortosifon, al rosmarino, all'olivo e al ginepro, costituisce un'ottima cura per abbassare il tasso di colesterolo e di trigliceridi.
 
Di riccardo (del 16/10/2013 @ 12:10:26, in Lettera C, visto n. 942 volte)
Vasi che ricevono il sangue refluo dal muscolo cardiaco e si raccolgono nel seno coronario che si apre direttamente nell'atrio destro.
 
Di riccardo (del 16/10/2013 @ 12:11:03, in Lettera C, visto n. 902 volte)
E' ciò che si riferisce al cardias dello stomaco.
 
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