Immagine
 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

Di seguito i lemmi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 12:57:15, in Lettera L, visto n. 900 volte)
vedi aminoacidi.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 12:56:50, in Lettera L, visto n. 888 volte)
Precursore dei leucociti. I leucoblasti si distinguono in mileoblasti, linfoblasti e monoblasti.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 12:54:40, in Lettera L, visto n. 860 volte)
È l'esame che stabilisce il numero e le caratteristiche dei vari tipi di globuli bianchi o leucociti presenti nel sangue.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 12:55:38, in Lettera L, visto n. 1957 volte)
I globuli bianchi, cellule del sangue; hanno l'aspetto di piccole masse gelatinose incolori, sono grandi circa 10-12 micron di diametro e sono provvisti di nucleo. In generale, i globuli bianchi svolgono funzioni difensive, contro i microrganismi. Alcuni di essi accorrono nei tessuti dove siano penetrati batteri o sostanze estranee e li circondano emettendo dei prolungamenti e poi li distruggono. Altri producono delle sostanze, dette anticorpi, che neutralizzano l'azione nociva dei virus e batteri eventualmente penetrati nell'organismo. Formula leucocitaria. E' l'esame che stabilisce il numero e le caratteristiche dei vari tipi di globuli bianchi o leucociti. Neutrofili. Servono per difendere l'organismo dalle infezioni, specie se causate da batteri. Contengono diverse proteine e sostanze chimiche in grado di danneggiare irreversibilmente le membrane dei microorganismi patogeni. VALORI NORMALI: 55%-70%, per uomini e donne. Se esiste qualche anomalia nella forma e nella dimensione, viene segnalata. La diminuzione dei neutrofili può essere il segnale di molte malattie: infezioni batteriche (tifo, paratifo, brucellosi, tubercolosi) infezioni virali (epatite, influenza, rosolia, morbillo, varicella, mononucleosi infettiva) malattie del sangue, malnutrizione, alcolismo. L'aumento dei neutrofili può, come del resto la diminuzione, essere determinato da tantissime cause: infezioni generalizzate o localizzate, provocate più di frequente da streptococchi e più raramente da altri batteri o da virus e funghi; assunzione di ormoni steroidei o litio; intossicazione da farmaci, quali clorpropamide, serotonina, digitale, acetilcolina. In gravidanza, durante il puerperio, dopo intensi sforzi fisici e nel periodo neonatale l'aumento dei neutrofili è considerato fisiologico, ossia naturale. Eosinofili. La loro funzione la difesa dell'organismo dai parassiti. VALORI NORMALI: 1%-4%, per uomini e donne. La diminuzione degli eosinofili è quasi sempre in relazione con una cura prolungata a base di preparati contenenti cortisone. Il loro aumento si riscontra in varie malattie, tra cui le più frequenti sono: asma bronchiale, orticaria, febbre da fieno, allergia ai farmaci, malattie causate da parassiti, scarlattina, corea, polmoniti, malattie del sangue, artrite reumatoide, avvelenamenti, malattie dello stomaco e dell'intestino. Basofili. La loro funzione non è molto ben conosciuta. Anch'essi aumentano nelle allergie: contengono istamina che, se liberata in eccesso nel sangue e nei tessuti, provoca sintomi fastidiosi (come il prurito o la comparsa di pomfi cutanei) per combattere i quali si usano spesso farmaci chiamati antiistaminici. VALORI NORMALI: O%-1%, per uomini e donne. Una diminuzione dei basofili può essere dovuta a cure prolungate a base di preparati contenenti cortisone o progesterone, e talora si riscontra durante la gravidanza. Può anche essere il segnale di varie malattie, tra cui: disturbi della tiroide, orticaria, asma, febbre da fieno.
 
Di medicinasalute (del 09/07/2012 @ 08:34:53, in Lettera L, visto n. 782 volte)
Anche detto leucocita, è il nome della cellula che circola nel sangue; è incolore e per questo chiamata anche globulo bianco differenziandosi per questo, oltre che per la presenza del nucleo, dai globuli rossi. I leucociti si dividono in granulociti, linfociti e monociti, presenti nel sangue in proporzioni stabili. Sono indispensabili nella difesa dell’organismo infatti i granulociti e monociti-macrofagi assimilano e quindi distruggono le cellule morte, germi, sostanze estranee, e sono quindi chiamati fagociti; i linfociti svolgono la funzione di difesa contro agenti estranei all'organismo. Si riscontrano all’incirca tra i 5000 e gli 8000 per ogni ml di sangue, numero che può aumentare in particolare situazioni (leucocitosi) o può diminuire (leucopenia); si possono riscontrare anche nella linfa poiché sono in gradi di muoversi attraverso i tessuti e quindi la parete dei capillari sanguiferi. Sono prodotti dal midollo osseo e dal tessuto linfoide.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 13:49:08, in Lettera L, visto n. 1508 volte)
O leucopoiesi, è il processo fisiologico di proliferazione e differenziamento cellulare che porta alla produzione e alla maturazione dei leucociti. Costituisce parte integrante dell'emopoiesi.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 13:51:19, in Lettera L, visto n. 3026 volte)
Aumento del numero di leucociti nel sangue periferico. Può interessare tutti i leucociti oppure uno solo tipo di essi: in questo caso si parlerà di leucocitosi neutrofila, eosinofila, basofila, monocitica o linfocitica. La variazione del numero dei granulociti neutrofili è quello che determina un importante variazione del numero globale di leucociti. La leucoditosi neutrofila si riscontra in numerose condizioni fisiologiche, compare dopo i pasti, dopo sforzi muscolari, in gravidanza, durante il periodo mestruale, e in condizioni patologiche, come nel corso di emorragie acute, in caso di distruzioni di tessuto o nelle intossicazioni endogene o esogene (avvelenamenti). I valori più alti, nell’ambito dei 25.000-30.000 leucociti per mm3, si hanno nel corso di infezioni perlopiù acute. La leucocitosi eosinofila si riscontra in seguito all'assunzione di alcuni farmaci, in corso di collagenopatie, nelle sindromi ipereosinofiliche, nelle infestazioni da vermi, nell'asma bronchiale e nelle malattie allergiche in genere; quella basofila è possibile in caso di malattie allergiche o disordini mieloproliferativi; la leucocitosi monocitica, o monocitosi, si osserva nelle infezioni a decorso subacuto o cronico; la leucocitosi linfocitica, o linfocitosi, si osserva in occasione di infezioni, endocrinopatie e neoplasie.
 
Cerca per parola chiave
 



Titolo
Lettera A (360)
Lettera B (241)
Lettera C (506)
Lettera D (255)
Lettera E (440)
Lettera F (170)
Lettera G (180)
Lettera H (56)
Lettera I (187)
Lettera J (5)
Lettera K (30)
Lettera L (399)
Lettera M (1056)
Lettera N (283)
Lettera O (348)
Lettera P (347)
Lettera Q (51)
Lettera R (339)
Lettera S (246)
Lettera T (314)
Lettera U (92)
Lettera V (43)
Lettera W (28)
Lettera X (15)
Lettera Y (2)
Lettera Z (28)

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
x monica se hai face...
07/03/2011 @ 14:51:33
Di filocell
X FILOCELL se clicci...
07/03/2011 @ 14:42:31
Di monica
x monica il messaggi...
07/03/2011 @ 13:25:51
Di filocell


< dicembre 2021 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             

Titolo
Enciclopedia (1)

Le fotografie più cliccate