Immagine
 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

Di seguito i lemmi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di E.F. (del 22/03/2013 @ 12:27:36, in Lettera L, visto n. 9312 volte)
Condizione in cui si hanno accumuli abnormi di grasso in sede sottocutanea in forma nodulare, dolorosi o asintomatici. Anche chiamata lipodistrofia, il suo decorso potrebbe deturpare l'immagine della persona affetta, provocando alterazioni sull'armonia della struttura corporea. Non si conoscono le cause, ma si ritiene che tali forme siano in rapporto con squilibri ormonali o neurologici. Essendo un fenomeno che interessa ogni area del corpo, si possono distinguere forme in base alla zona colpita. Lipomatosi multipla simmetrica: rappresenta la forma maggiormente diffusa di lipomatosi, in essa i lipomi sono estesi ed evoluti, soprattutto nella regione del collo, della nuca, dell'inguine, delle cosce, del deltoide e delle scapole. La lipomatosi è chiamata “simmetrica” per sottolineare la simmetria con cui i lipomi si sviluppano. Lipomatosi pelvica: i lipomi proliferano nell'area retroperitonale pelvica. Lipomatosi epidurale: i lipomi si localizzano nel tessuto adiposo epidurale (tale forma si è riscontrata in alcuni soggetti affetti dalla sindrome di Cushing). Lipomatosi dolorosa (o sindrome di Dercum): che colpisce soprattutto le donne in senescenza. La patologia si manifesta con lipomi multipli e dolorosi. Lipomatosi addominali o mediastino-addominali: associabile spesso a patologie quali il diabete mellito e a disturbi come versamento del liquido nel peritoneo e dispnea (difficoltà nella respirazione). Lipomatosi di Krabbe: sindrome ereditaria con sviluppo di noduli di grasso sottocutanei, non molto estesi, ma relativamente fastidiosi e dolorosi, localizzati nelle braccia, nelle cosce e nel tronco, aree in cui si verifica un'alterazione della sensibilità. La lipomatosi di Krabbe è una condizione genetica trasmessa come carattere autosomico dominante. Lipomatosi mesosomatica di Roch-Leri: appartiene alla classe di lipomatosi rare. Si tratta di un'affezione di tipo autosomico dominante dove i lipomi si diffondono sugli avambracci, sulle cosce e sul tronco. I soggetti manifestano dolore solo nel caso in cui i lipomi vengano schiacciati contro una superficie rigida e siano correlati ad annessi vascolari o muscolari. In genere, non evolvono in tumori maligni. Terapia La terapia è legata alla patologia. In caso di malattia di Dercum i trattamenti sono mirati alla riduzione del dolore indotto dai lipomi. La terapia farmacologica si basa sulla somministrazione di anestetici per infusione endovenosa. La terapia chirurgica si avvale di tecniche di escissione dei lipomi più voluminosi e dolorosi e di liposuzione.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 18/01/2011 @ 15:21:29, in Lettera L, visto n. 1033 volte)
Sono macromolecole costituite dalla combinazione di una proteina con lipidi di varia natura. Le lipoproteine meglio conosciute sono quelle del plasma, deputate al trasporto dei lipidi dall'intestino al fegato e dal fegato ai diversi tessuti: esse sono costituite da lipidi, apoproteine e fosfolipidi e sono presenti in circolo sotto forma di chilomicroni (ricchi di trigliceridi esogeni), VLDL o lipoproteine a bassissima densità (ricche di trigliceridi endogeni), LDL o lipoproteine a bassa densità (ricche di colesterolo esterificato) e HDL o lipoproteine ad alta densità (anch'esse contenenti colesterolo esterificato ma, rispetto alle altre, molto più ricche di parte proteica).
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 18/01/2011 @ 15:24:07, in Lettera L, visto n. 1506 volte)
Forma di tumore maligno costituito da cellule del tessuto adiposo, più o meno differenziate e atipiche, che fa parte del gruppo dei sarcomi dei tessuti molli. Insorge di solito in soggetti adulti e in sedi profonde, spesso dalla degenerazione maligna di un lipoma. Sono più frequentemente colpiti gli arti inferiori, i tessuti retroperitoneali, la spalla e l'ascella, il mesentere. Il tumore può raggiungere dimensioni cospicue, infiltrando e inglobando le strutture vicine. I liposarcomi metastatizzano per via ematica. Ne esiste una variante in cui le cellule tumorali sono contenute in una sostanza fondamentale di tipo gelatinoso. La terapia consiste, quando possibile, nell'asportazione chirurgica.
 
Di E.F. (del 22/03/2013 @ 12:34:34, in Lettera L, visto n. 839 volte)
Si dice di sostanza solubile in grassi e non in acqua. Un farmaco ad alta liposolubilità può essere assorbito più rapidamente nell'intestino, oppure riuscire ad entrare nel sistema nervoso centrale. Le vitamine liposolubili sono le vitamine A, D, E, K.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 18/01/2011 @ 15:28:45, in Lettera L, visto n. 1043 volte)
Particolari strutture costituite da membrane a doppio strato disposte in modo tale da formare una microsferula cava, nel cui interno possono venire inglobati diversi tipi di molecole. I liposomi permettono il trasporto di particolari sostanze all’interno delle cellule.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 18/01/2011 @ 15:36:45, in Lettera L, visto n. 1031 volte)
La liposuzione è la metodica di chirurgia estetica che consente un rimodellamento dell’adipe e delle forme del corpo. Consiste nell'aspirazione del tessuto adiposo in eccesso. La metodica consiste nell'introduzione di una sottile cannula, attraverso piccole incisioni, che è collegata ad un aspiratore o a una siringa e rimuove il grasso che incontra sul suo cammino. L'intervento può essere effettuato in anestesia locale se le aree anatomiche da trattare sono di piccole dimensioni, oppure in anestesia generale quando le zone da trattare siano più estese.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 18/01/2011 @ 15:44:41, in Lettera L, visto n. 1000 volte)
O svenimento, è l'insieme dei sintomi che si manifestano in conseguenza di una insufficienza della circolazione cerebrale, di lieve entità, transitoria e di breve durata. Di solito è è sufficiente per far regredire la sintomatologia porre il paziente in una posizione che consenta il massimo flusso sangue alla testa, ovvero disteso o a testa abbassata.
 
Cerca per parola chiave
 



Titolo
Lettera A (360)
Lettera B (241)
Lettera C (506)
Lettera D (256)
Lettera E (440)
Lettera F (170)
Lettera G (180)
Lettera H (56)
Lettera I (188)
Lettera J (5)
Lettera K (30)
Lettera L (399)
Lettera M (1056)
Lettera N (283)
Lettera O (348)
Lettera P (347)
Lettera Q (51)
Lettera R (339)
Lettera S (246)
Lettera T (314)
Lettera U (92)
Lettera V (43)
Lettera W (28)
Lettera X (15)
Lettera Y (2)
Lettera Z (28)

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
x monica se hai face...
07/03/2011 @ 14:51:33
Di filocell
X FILOCELL se clicci...
07/03/2011 @ 14:42:31
Di monica
x monica il messaggi...
07/03/2011 @ 13:25:51
Di filocell


< agosto 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             

Titolo
Enciclopedia (1)

Le fotografie più cliccate