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 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

Di seguito i lemmi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di riccardo (del 06/05/2014 @ 16:19:41, in Lettera P, visto n. 1394 volte)
è causato dalla sofferenza dei tessuti per l’insufficienza valvolare delle vene emorroidarie : è simile alla sofferenza dei tessuti delle gambe quando vi siano le cosiddette vene varicose. Nel prolasso cedono i legamenti e la mucosa comincia a scivolare nel canale anale con ostruzione al transito delle feci internamente ed all’esterno. I sintomi che possono sospetti che necessitano di valutazione sono: · Difficoltà a svuotare le feci · Defecazione incompleta · Sensazione di tappo · Feci sottili o a pezzi o caprine · Uso di aiuti o artifizi per defecare · Associazione con disturbi urinari · Tracce di sangue sulla carta igienica o misto alle feci · Muco nelle feci · Ano umido e maleodorante · Dermatiti perianali · Tracce di liquame nello slip · Prurito o bruciore anale · Dolore durante o dopo la defecazione · Senso di peso perineale e desiderio insoddisfacibile di defecare · Dolori irradiati all’osso sacro · Trasformazione della V rovesciata del perineo in una T rovesciata con scomparsa del punto luce · Discesa del perineo · Protrusione della mucosa ano-rettale
 
Di salute (del 20/04/2009 @ 16:28:02, in Lettera P, visto n. 2347 volte)
Il prolasso genitale è provocato dall'indebolimento o lesione di muscoli e legamenti del perineo e consiste nell'abbassamento o fuoriuscita di una o più strutture pelviche come utero, vescica o retto: spesso è associato all'incontinenza urinaria. Maggiormente colpite dal prolasso genitale sono le donne, specialmente dopo i 50 anni. Queste le percentuali d'incidenza di questo disturbo: tra i 20 e i 29 anni riguarda il 6,6% delle ragazze, dai 30 ai 50 anni il 15% delle signore, per arrivare al 30% nelle donne dai 50 ai 70 anni. Il prolasso e l'incontinenza possono essere anche conseguenza diretta di un parto non seguito da apposita ginnastica pelvica: le gravidanze e i parti, infatti, causano un danno pelvico nel 50% dei casi, già a partire dal primo figlio. Attualmente esistono nuove tecniche d'intervento chirurgico mini-invasivo, chiamate di lifting urogenitale: si tratta delle metodiche apogee e perigee. Questi interventi consentono di conservare l'utero e si basano sull'uso di retine in polipropilene, particolare materiale biocompatibile e non riassorbibile, che, inserite attraverso la vagina, sostituiscono il supporto originario del pavimento pelvico danneggiato. Dai dati di una recente indagine risulta che queste tecniche sono efficaci nell'85-90% dei casi, possono essere effettuate con un'anestesia spinale e consentono alle pazienti di tornare rapidamente a svolgere le loro normali attività.
 
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 13:55:03, in Lettera P, visto n. 1570 volte)
Il prolasso del lembo posteriore o di entrambi i lembi valvolari nell'atrio sinistro durante la sistole, con o senza rigurgito da incontinenza valvolare, può ritrovarsi in forma isolata (generalmente su base anatomo-patologica di una degenerazione virale della valvola) oppure associato a cardiopatie congenite (difetto interatriale) o acquisite (cardiopatia ischemica) o infine nell'ambito di affezioni sistemiche. In molti casi il prolasso della mitrale è un reperto ecografico occasionale, che non si associa ad alcuna sintomatologia. In altri casi sono presenti palpitazioni (extrasistoli, fibrillazione atriale), atipiche (astenia, dispnea, vertigini). La diagnosi è ecografica (brusco spostamento all'indietro dei lembi, in particolare del posteriore, in sistole). L'elettrocardiogramma può evidenziare anomalie ed eventuali aritmie. La terapia medica consiste nella profilassi dell'endocardite batterica, da attuarsi in particolare nelle forme con insufficienza valvolare, e nel trattamento delle aritmie, generalmente con beta-bloccanti. L'intervento chirurgico può essere indicato nei casi con importante rigurgito o con gravi aritmie non controllate dal trattamento medico.
 
Di riccardo (del 06/05/2014 @ 16:18:27, in Lettera P, visto n. 1468 volte)
Tecnica chirurgica indolore e rapida per risolvere definitivamente in un solo giorno il problema del prolasso emorroidario/rettale , eliminando i disturbi ed il dolore , riportando al suo posto anche il piano perineale disceso, ripristinandone pertanto anche la corretta anatomia e funzione. La principale caratteristica di questo metodo è di risolvere definitivamente con un solo intervento sia il problema emorroidario sia correggere la situazione a T rovesciata del perineo disceso ripristinandone la V rovesciata della gioventù. La tecnica chirurgica si svolge con: · transezione del retto che impedisce -in modo radicale e definitivo - il reflusso delle vene emorroidarie insufficienti · rimozione della mucosa in eccesso · ricostruzione personalizzata - “ su misura” - dell’ anatomia per una funzione ottimale e ripresa della defecazione finalmente regolare, agevole, completa e soddisfacente . Eliminando il prolasso emorroidario vengono così eliminati anche disagi umilianti e molto imbarazzanti: senso di peso, perdite di liquame , ano umido , cattivo odore ( che non è quasi mai percepito dallo stesso Paziente ma riferito dal partner), involontaria perdita di gas, ecc. Analizziamo ora le caratteristiche della ELP : · È un intervento realmente radicale · E’ effettuato in anestesia locale o generale superficiale – come nella colonscopia -quindi senza intubazione tracheale e con ripresa immediata della propria autonomia · Necessita di un ora di intervento ed un solo giorno di ricovero · Dal giorno successivo si possono, di norma, riprendere le proprie attività · Si svolge con minimo disagio e dolore abitualmente assente: di solito solo un senso di peso transitorio - come per una contusione- · Non vi sono ferite esterne · Le suture sono interne e riassorbibili in una zona alta e indolore del retto - non necessitano quindi di alcuna medicazione o di essere rimosse · La ripresa della defecazione è spontanea, agevole, soddisfacente e non dolorosa · I controlli post-operatori sono pochi e indolori · Sino a guarigione, per ogni necessità è attivo un servizio di tutela con reperibilità certa ed efficace nelle 24 ore. Il metodo permette la correzione di esiti sfavorevoli subiti con altri interventi risolvendo anche casi già operati in modo insoddisfacente o doloroso. L’intervento è di norma indolore perchè infatti è eseguito internamente al canale anale ed in alto, oltre la linea di sensibilità al dolore ( linea pettinata) e, quindi, senza ferite esterne (che sono quelle responsabili del dolore). Dopo l’intervento, il dolore, molto più spesso il disagio, è infatti minimo e solo per pochi giorni oppure, spesso, è assente. Il ricovero è, in media, di un solo giorno; di norma, si può riprendere subito ogni tipo di attività ed una regolare ed agevole defecazione.
 
Di dr.psico (del 21/07/2007 @ 17:19:39, in Lettera P, visto n. 1637 volte)
Ormoni sintetici, prodotti in laboratorio, che hanno un'azione simile a quella del progesterone.
 
Di dr.psico (del 21/07/2007 @ 17:18:59, in Lettera P, visto n. 1242 volte)
Ormone femminile prodotto dalle ovaie dopo l'ovulazione, che provoca la modificazione dell'endometrio, cioè la parete interna dell'utero.
 
Di medicina (del 16/09/2007 @ 15:03:21, in Lettera P, visto n. 2691 volte)
Farmaci Crinone, Esolut, Progeffik, Progestogel, Prometrium, Prontogest. Indicazioni Trattamento dell'insufficienza luteinica relativa o assoluta e nei casi di mastidinie premestruali o continue essenziali o secondrie a mastopatie benigne, mastopatia fibrocistica, adenofibroma della mammella e nelle manifestazione cutanee di iperseborrea come acne,alopecia seborrica, seborrea. In chirurgia ginecologica viene usato per la preparazione a interventi da eseguirsi in gravidanza per minaccia di aborto e aborto abituale, ipermemenorrea, polimenorrea, metrorragia. Il progesterone è impiegato anche nella cura dell' ipomenorrea,oligomenorrea, sindrome premestruale e depressione post-parto. Controindicazioni Controindicato nei casi di allergia individuale accertata verso il prodotto, insufficienza epatica grave, aborto interno incompleto, aborto ritenuto, carcinoma mammario e dell'apparato genitale, emorragia cerebrale e in soggetti con grave insufficienza epatica, perdite ematiche vaginali di natura non determinata, tromboflebiti e tromboembolie. Interazioni Non sono segnalate interazioni con altri farmaci.
 
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