Dimagrire senza fatica si può, almeno in teoria. Inattivando un gene (istone deacetilasi 3, HDAC3) che regola la struttura e la funzione di porzioni specifiche dell'informazione genetica, infatti, i ricercatori dell'Università degli Studi di Milano hanno osservato un cambiamento radicale del metabolismo nel tessuto adiposo bianco, che rappresenta la sede principale per l'accumulo di grasso quale riserva di energia nei mammiferi.
L'inattivazione della istone deacetilasi 3 nel tessuto adiposo provoca l'aumento del metabolismo ossidativo dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule. La maggiore attività ossidativa dei mitocondri consente di “bruciare” in modo più efficiente i grassi accumulati in questo tessuto che gioca un ruolo fondamentale nell'obesità. Inoltre, in seguito all'inattivazione dell'istone deacetilasi 3, il tessuto adiposo bianco subisce una parziale trasformazione ...
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