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    Risultati da 151 a 160 DI 250

    16/08/2011 Rimedi ai sintomi da fuso orario

    Dieta per superare il jet-lag
    Ci si alza in volo, si cambia il fuso orario: ecco una dieta per sconfiggere l'affaticamento, l'insonnia, l'irritabilità e i disordini gastrici che ogni viaggio in aereo comporta.
    Nei tre giorni antecedenti la partenza si può fare una dieta a base di carne (proteine) il primo e il terzo giorno, mentre il secondo il giorno del volo bisogna mantenersi leggeri (non più di 700 calorie); mangiare carne anche il giorno dopo l'arrivo a destinazione. Non deve mancare una buona attività fisica. ... (Continua)

    05/09/2011 Ricerca scova nuovo bersaglio molecolare per ottimizzare i trattamenti
    Possibile un nuovo farmaco antidiabetico
    Presto potrebbero essere disponibili nuovi e più efficaci trattamenti antidiabetici. È la speranza che viene da una ricerca nata dalla collaborazione fra Scripps Research Institute e Dana-Farber Cancer Institute dell'Università di Harvard.
    I ricercatori hanno puntato su un nuovo bersaglio molecolare che abbatterebbe i rischi di effetti collaterali legati ad esempio a prodotti come il rosiglitazone, messo ormai fuori commercio per i suoi effetti nocivi sul ... (Continua)
    05/09/2011 La causa principale è la SUDEP, condizione spesso sottovalutata

    Morire all'improvviso di epilessia
    Il rischio di morte prematura per epilessia è sorprendentemente alto e legato in particolare alla SUDEP, la Morte improvvisa e inaspettata nei malati di epilessia. Si tratta di un decesso improvviso in soggetti con epilessia non provocato da cause accidentali o da status epilepticus.
    Nei casi di SUDEP l’esame tossicologico e l’analisi autoptica post mortem non sono in grado di identificare la causa del decesso in quanto non rivelano alcun danno anatomico. È stato stimato che i malati di ... (Continua)

    22/09/2011 I farmaci per l'ipertensione svolgono un'azione anti-cancro
    I beta-bloccanti rallentano i tumori
    Un team di ricerca americano ha scoperto che i beta-bloccanti, farmaci utilizzati per tenere sotto controllo la pressione alta, avrebbero anche un effetto antitumorale. I ricercatori hanno pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention un'analisi comparata di migliaia di cartelle cliniche provenienti dal Danish Cancer Registry, scoprendo che i pazienti affetti da melanoma che assumevano beta-bloccanti per curare l'ipertensione mostravano una percentuale di mortalità inferiore alla ... (Continua)
    22/09/2011 10:55:15 Se l’ormone maschile resta nella norma si riduce il rischio di morte

    Glicemia alta, testosterone basso: aumento della mortalità
    Nei casi in cui è presente un abbassamento dei valori testosteronici nei soggetti il rischio di morte aumenta. Le attuali ricerche in fase di pubblicazione sembrano suggerire che il mantenimento di un valore normale di testosterone sia foriero di una qualche protezione della salute per l’uomo di ogni età.
    Tali studi riportano due dati importanti: quanto più si abbassano i valori dell’ormone maschile, tanto più aumenta la mortalità di qualsiasi origine o natura, a tale proposito sono ... (Continua)

    30/09/2011 15:55:20 L’aumento ponderale e l’obesità effetti secondari dei farmaci o no?


    Schizofrenia e sindrome metabolica
    I soggetti con disturbo schizofrenico presentano un più alto rischio di andare incontro a obesità.
    I numeri attualmente disponibili, estratti da coorti di soggetti sotto farmaci, danno una presenza di sovrappeso nel disturbo schizofrenico molto alta (40-60% dei casi), percentuale che è il doppio della popolazione generale.
    Il problema può contribuire a provocare altre complicanze quali ipertensione, malattia coronarica, diabete mellito di tipo 2 e ictus.
    La genetica e le abitudini ... (Continua)

    03/10/2011 15:07:54 Il rischio di esserne affetto può essere influenzato da questa diversità

    Asma e diversi fenotipi di rinite
    L’asma e la rinite sono due patologie che coesistono frequentemente, non sono stati molti gli studi effettuati in passato su questa correlazione.
    Nasce da questo presupposto la ricerca svoltasi in Svezia tesa ad indagare la possibile relazione tra patologie nasali, espressione dei sintomi respiratori e fattori di rischio dell’asma.
    Comorbilità nasali differenti riflettono altrettanti fenotipi di asma. Jonas Eriksson e collaboratori dell'università di Göteborg sono giunti a questa ... (Continua)

    04/10/2011 Se assunto in gravidanza maggior pericolo di asma e rinite

    Lo yogurt aumenta il rischio di asma nei bambini
    Mangiare yogurt magro in gravidanza aumenterebbe il rischio di insorgenza di asma e rinite allergica nei bambini. Lo afferma una ricerca dell'Università di Harvard presentata durante il congresso della European Respiratory Society che si è svolto ad Amsterdam.
    La ricerca, coordinata dalla dott.ssa Ekaterina Maslova, ha studiato oltre 100 mila gravidanze dal 1996 al 2002 i cui dati sono stati ricavati dal registro pubblico danese. È emerso che le donne che avevano mangiato yogurt magro ... (Continua)

    07/10/2011 Ricerca italiana suggerisce l'ipotesi di una diagnosi precoce
    Una cura possibile per la sindrome di Rett
    Sono i ricercatori del Cnr a proporre un nuovo approccio alla cura della sindrome di Rett. Gli scienziati guidati da Gian Michele Ratto hanno pubblicato su Scientific Reports i risultati di una ricerca basata su una tecnica di imaging innovativa.
    Grazie a questa tecnica, i ricercatori hanno scoperto che alterazioni delle sinapsi delle cellule cerebrali sono presenti fin da quando i sintomi sono ancora lievi. Lo studio suggerisce quindi che intervenendo con terapie farmacologiche mirate in ... (Continua)
    13/10/2011 Ricerca italo-francese punta sulla diagnosi precoce
    Nuovo marker per la sindrome di Rett
    Un team di scienziati italo-francesi ha scoperto un marcatore che predice l'insorgere della sindrome di Rett, grave malattia genetica che colpisce le bambine. Il risultato è stato ottenuto da due medici dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, il neonatologo Claudio De Felice e il neuropsichiatria Joussef Hayek.
    Si tratta di una novità che può stravolgere la storia di questa malattia, generalmente diagnosticata verso il primo anno di vita, quando ormai il danno cerebrale è ... (Continua)

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