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    Risultati da 211 a 220 DI 250

    10/08/2012 E rende la madre più attenta e sensibile

    Il parto naturale fa bene al cervello del bambino
    Grazie al parto naturale, i livelli di una proteina importantissima per lo sviluppo cerebrale aumentano. Ciò non si verifica se si adotta il cesareo. A scoprirlo è una ricerca dell'Università di Yale pubblicata su PLoS One.
    Lo studio, effettuato su cavie, ha analizzato l'effetto di diversi tipi di parto sui livelli di una specifica proteina, la Ucp2, nota per il suo ruolo nello sviluppo neuronale dell'ippocampo, l'area del cervello preposta al mantenimento della memoria a lungo e breve ... (Continua)

    06/09/2012 La mente degli anziani protetta dall'informatica

    Il computer riduce il rischio di demenza
    Chi naviga in rete ha più possibilità di invecchiare senza sviluppare demenza o declino cognitivo. Lo dice una ricerca della University of Western Australia pubblicata su PLoS One che ha analizzato i dati di oltre 5000 uomini fra i 65 e gli 85 anni.
    Gli anziani che usavano regolarmente il personal computer mostravano anche una migliore vita sociale e un'incidenza più bassa di casi di depressione o di problemi di salute in genere. Per quanto riguarda il rischio di demenza, scendeva del 30/40 ... (Continua)

    20/09/2012 10:35:28 L’informazione col contagocce rende gli italiani disinformati

    Ipovisione: qualcosa a che vedere con la vista?
    Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'ipovisione è in costante crescita nel mondo ed è attualmente un problema prioritario per i Servizi Sanitari di tutti i Paesi, in via di sviluppo ed industrializzati: ci sono 285 milioni di persone con gravi problemi di vista e di questi 39 milioni sono ciechi e 246 milioni sono ipovedenti.
    Si è concluso ieri il convegno “Il Valore della Vista. La salute degli occhi tra bisogni e realtà nel contesto socio sanitario italiano” organizzato in ... (Continua)

    21/09/2012 09:46:42 La fine di un matrimonio, una sofferenza sottovalutata

    Come superare la depressione post separazione
    L’amore per sempre sembra non esistere più: un matrimonio su tre finisce in un divorzio.
    Ma nonostante le separazioni siano ormai all’ordine del giorno, la fine di un matrimonio rimane una delle esperienze più dolorose e laceranti che una persona possa sperimentare nel corso della propria esistenza.
    Accettare la fine di un amore è un processo psicologico complesso che ha molte affinità con quello che avviene alla morte di una persona cara.
    Questo articolo, dedicato a chi è stato ... (Continua)

    25/09/2012 Nei fumatori la durata del sonno profondo è più breve

    Chi fuma dorme male e poco
    Spegnete le sigarette per sempre. È il messaggio lanciato da uno studio tedesco pubblicato su Addiction Biology che ha analizzato gli effetti del fumo sulla qualità del sonno dei partecipanti. Lo studio ha coinvolto più di 1000 fumatori e più di 1200 non fumatori, prendendone in esame le abitudini. Stando ai dati, il 28,1 per cento dei fumatori mostra disturbi del sonno, contro il 19,1 dei non fumatori. Il 17 per cento di chi fuma, inoltre, dorme meno di 6 ore per notte, rispetto al 7 per cento ... (Continua)

    25/09/2012 09:35:25 Disattenzione, impulsività e iperattività motoria nei ragazzi: come comportarsi

    Genitori, insegnanti e pediatri: in prima linea per l’ADHD
    Si è concluso il convegno dal titolo “ADHD: famiglie e Istituzioni a confronto” organizzato dall’Associazione AIFA Onlus patrocinato dal Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Ufficio scolastico Regionale per il Lazio, la Provincia di Roma, l’ASL RM F, il Comune di Sant’Oreste e il Comune di Rignano Flaminio con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza e la comprensione del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).
    Patrizia Stacconi, Presidente AIFA ... (Continua)

    26/09/2012 I sintomi della depressione dall'infanzia alla vecchiaia

    La depressione, riconoscerla per curarla
    Quante volte nel linguaggio comune diciamo di essere un po' "depressi" per indicare uno stato transitorio di malinconia? Ma la depressione nel senso clinico del termine è un disturbo dell'umore che deve perdurare da almeno due settimane e che ha una sintomatologia ben precisa.
    Purtroppo, nonostante la depressione sia un disagio comune molte forme depressive, soprattutto nei bambini e negli anziani, non vengono diagnosticate e trattate adeguatamente ma vengono confuse con altre problematiche: ... (Continua)

    28/09/2012 16:58:02 In attesa che venga l’inverno

    Un'alimentazione corretta aiuta a ricaricare le energie
    I cambi di stagione si sa influenzano sempre il nostro metabolismo, che nei periodi più caldi ha bisogno di nutrienti che possano rifornirlo di energia necessaria per adattarsi alla nuova condizione. In tali circostanze infatti non occorre immagazzinare troppe riserve energetiche come in inverno.
    Quando dunque il clima ancora non è fresco la prima regola è quella di ridurre il consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri, come salumi, formaggi e dolci ed evitare le pietanze ipercaloriche ... (Continua)

    10/10/2012 Minor ansia e depressione per i pazienti terminali

    Studio su effetti dell’ipnosi nel trattamento del dolore
    Ansia, depressione e dolore sono presenti nel 50 per cento dei pazienti terminali e ne modificano grandemente l’immagine e l’identità personale. Lo scopo delle cure palliative è il raggiungimento della miglior qualità di vita possibile per i pazienti e per le loro famiglie.
    L’ipnosi in tale contesto rappresenta uno strumento utile applicabile a diversi livelli nella gestione del malato terminale. Oltre a poter controllare i sintomi della malattia, aiuta a gestire gli effetti collaterali dei ... (Continua)

    12/11/2012 16:51:23 I gesti affettuosi riducono lo stress dovuto alla gestazione

    Una carezza in più per i nostri figli
    Meglio non lesinare carezze ai propri figli, a costo di apparire iper-protettivi. Secondo una ricerca pubblicata su PLoS One, infatti, le madri che accarezzano i neonati nelle prime settimane di vita possono cambiare gli effetti che lo stress durante la gestazione ha sullo sviluppo nei primi mesi di vita.
    L'aumento della depressione materna è stato collegato alla diminuzione dell'adattabilità fisiologica e all'aumento dell'emozionalità negativa quando le madri non accarezzano abbastanza i ... (Continua)

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