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    Risultati da 231 a 240 DI 250

    10/10/2016 14:30:00 La riduzione dei livelli di ossitocina può mettere in allarme

    Un marcatore per la depressione post-partum
    Un valore basso di ossitocina rende più probabile l’insorgenza di uno stato depressivo dopo il parto. Lo dice uno studio della University of Virginia pubblicato sulla rivista Frontiers in Genetics.
    L’ossitocina è nota da tempo per il suo importante ruolo in molti meccanismi dell’organismo che riguardano la sfera emotiva, dall’attaccamento tra madre e figlio allo stress, dal grado di empatia verso una persona all’umore.
    In questo caso, secondo gli scienziati americani, servirebbe a ... (Continua)

    21/09/2016 11:30:00 Gravi rischi derivanti da un uso combinato delle sostanze

    Oppioidi e benzodiazepine, cocktail micidiale
    La Food and Drug Administration americana ha pubblicato un comunicato di allerta nel quale ricorda la pericolosità di un uso combinato di oppioidi e benzodiazepine. Il warning è l'effetto di un'ampia revisione delle ultime evidenze scientifiche disponibili, stando alle quali sono numerose le conseguenze negative per la salute di un cocktail del genere.
    Fra i possibili effetti ci sono depressione respiratoria, sonnolenza estrema, coma e decesso nei casi più gravi. La Fda invita pertanto i ... (Continua)

    14/09/2016 14:24:00 Maggiore efficacia analgesica e ridotti disturbi comportamentali

    Demenza e dolore, ossicodone-naloxone per gli anziani
    Il dolore cronico è una condizione molto comune fra la popolazione anziana. Secondo alcune stime, oltre il 70% degli over 65 lamenta una sofferenza di intensità moderata o severa, mentre tra gli ospiti delle case di riposo la percentuale oscilla dal 40% all’80%.
    Tra questi, il 50-60% presenta anche decadimento cognitivo, una condizione che altera la capacità di elaborare e riferire in maniera chiara il dolore, ostacolando così l’impostazione di una corretta terapia antalgica e peggiorando ... (Continua)

    12/09/2016 16:10:00 Elenco di raccomandazioni per aiutare medici e pazienti

    Disturbo bipolare, le nuove linee guida
    Sono disponibili nuove linee guida sul disturbo bipolare. A redigerle sono gli esperti della British Association for Psychopharmacology coordinati dallo psichiatra Guy M. Goodwin del Warneford Hospital di Oxford.
    Una delle novità introdotte dalle linee guida è l'accurata distinzione fra ipomania, mania e depressione. Ai sanitari è richiesto di utilizzare un parametro oggettivo come il DSM-5, analizzando in maniera specifica i sintomi. Il documento sottolinea l'importanza di non minimizzare ... (Continua)

    12/09/2016 10:30:00 Come affrontare il dolore cronico nei pazienti che sopravvivono

    Cancro, nuove linee guida per la gestione del dolore
    Sopravvivere a un cancro è l'obiettivo di tutti i pazienti colpiti dalla malattia. Spesso però si dimentica che anche dopo la guarigione è probabile dover fare i conti con il dolore cronico e una ridotta qualità di vita.
    Per questo, gli esperti dell'American Society of Clinical Oncology (Asco) hanno pensato di mettere a punto nuove linee guida indicate proprio per la gestione del dolore cronico.
    Fra le raccomandazioni, uno screening per il dolore a ogni incontro con il paziente e i modi ... (Continua)

    09/09/2016 16:30:00 Possibile l'insorgenza di una emorragia subaracnoidea

    Citalopram, pericolosa l'interazione con la cocaina
    Quando si prescrive un farmaco bisognerebbe considerare anche l'eventuale consumo di stupefacenti da parte del paziente. Lo ricorda la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (Mhra) britannica dopo aver ricevuto la segnalazione di un caso sospetto di interazione fra il Citalopram - un antidepressivo - e la cocaina in un paziente morto per emorragia subaracnoidea.
    Secondo gli esperti della commissione britannica, esistono diversi possibili meccanismi alla base dell'interazione fra ... (Continua)

    07/09/2016 12:31:00 Studio rivela un nesso fra le difficoltà economiche e i disturbi psichici

    La recessione aumenta suicidi e problemi mentali
    Essere a corto di denaro pone le basi per un aumento del tasso di suicidi e di problemi di natura psichica. A dirlo è una revisione di studi apparsa sul British Medical Journal e realizzata in collaborazione da ricercatori della City University di Londra e della Stanford University, in California.
    Il team anglo-americano ha preso in esame una serie di studi apparsi fra il 2008 e il 2015 che avevano affrontato il tema della crisi economica e dei suoi effetti sulla salute umana in maniera ... (Continua)

    06/07/2016 09:54:00 Il limite al dosaggio fa aumentare il rischio di morte per ogni causa

    Depressione, ridurre il Citalopram peggiora le cose
    Ridurre il dosaggio del Citalopram in caso di depressione non sembra una buona idea. A sostenerlo è uno studio pubblicato sull'American Journal of Psychiatry e firmato dal prof. Thomas Rector dell'Università del Minnesota.
    Il team guidato da Rector ha preso in esame il limite imposto dalla Fda nel 2011 di 40 mg/die per via della possibile insorgenza di aritmie cardiache.
    Analizzando le cartelle cliniche dei pazienti che in precedenza assumevano più di 40 mg al giorno, i ricercatori ... (Continua)

    22/06/2016 14:30:00 La malattia spaventa ma la diagnosi precoce è fondamentale

    Depressione, il terrore di molti
    Nel giro di pochi anni, la depressione diventerà la malattia cronica più diffusa, stando a quanto dice l'Oms.
    Un'indagine condotta da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) rivela che sono quasi 4 milioni e mezzo le persone che in Italia soffrono della malattia, in prevalenza donne.
    La depressione maggiore è un disturbo psichiatrico molto temuto, diffuso e in crescita nella popolazione, rappresentando uno dei principali problemi di salute pubblica mondiale con un costo ... (Continua)

    06/06/2016 12:43:00 Gli alimenti alleati del nostro cervello

    I 7 cibi che aiutano la memoria
    Ogni tanto perdete colpi e faticate a ricordare le cose? Niente paura, ci sono degli alimenti che possono aiutarvi a coltivare la vostra memoria. A elencarne i pregi è Elisabetta Menna, ricercatrice dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano e dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr.
    «Uova, germe di grano, arachidi, merluzzo, semi di girasole, caffè e cioccolato fondente - spiega Menna - sono alcuni dei cibi più amici del cervello e della memoria perché ricchi di colina, un coenzima ... (Continua)

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