• Analisi cliniche
  • Andrologia
  • Balbuzie
  • Cardiologia
  • Chirurgia.it
  • Dermatologia
  • Diabete
  • Ematologia
  • Endocrinologia
  • Farmacologia
  • Flebologia
  • Gastroenterologia
  • Genetica
  • Geriatria
  • Ginecologia
  • Gravidanza
  • Handicap
  • Malattie infettive
  • Malattie renali
  • Medicine naturali
  • Neurologia
  • Oculistica
  • Odontoiatria
  • Orecchie e gola
  • Ortopedia
  • Pediatria
  • Psichiatria
  • Psicologia
  • Sclerosi
  • Trapianti
  • Tumori
  • Urologia
  • Viaggi
  • ARTICOLI TROVATI : 225

    Risultati da 1 a 10 DI 225

    09/01/2002 
    Raloxifene contro il rischio di cancro al seno
    Il modulatore selettivo dei recettori degli estrogeni raloxifene (Lilly) ha dimostrato un effetto preventivo sul rischio di carcinoma mammario nelle donne in menopausa unicamente quando il tasso di estradiolo e' elevato, secondo quanto messo in evidenza da ricercatori americani. Il precedente studio MORE ha dimostrato che il raloxifene riduce il rischio di carcinoma del seno, senza tuttavia indicare se il beneficio variava in funzione della concentrazione di estrogeni. Specialisti ... (Continua)
    21/06/2002 
    Un farmaco per le ossa di cristallo
    E' stato sviluppato e registrato in Italia il primo farmaco al mondo efficace per l'osteogenesi imperfetta, la malattia delle ossa di cristallo.
    E' frutto delle ricerca farmacologica italiana (Abiogen Pharma S.p.A., Pisa) il primo farmaco al mondo che è stato registrato per la cura dell'osteogenesi imperfetta. Si chiama Neridronato ed è un nuovo aminobisfosfonato che ha dimostrato di essere in grado di ridurre drasticamente fratture e sofferenze a chi è colpito dall'osteogenesi ... (Continua)
    03/07/2002 

    Fattore endoteliale ripara le fratture
    Le fratture ossee si ''aggiustano'' grazie al fattore Vegf (Vascular Endothelial Growth Factor), che ha un ruolo fondamentale nella fase di riparazione del danno. Questa la scoperta, pubblicata su Pnas, fatta da ricercatori dell'Università di California, a San Francisco, che, studiando fratture in topi e conigli, hanno osservato come il Vegf facilita l'angiogenesi, la formazione dei nuovi vasi per irrorare la zona colpita, e stimola la differenziazione degli osteoblasti primari, le cellule ... (Continua)

    29/11/2002 
    Osteoporosi: con staminali e biomateriali ossa riparate
    Cellule del midollo osseo e dell'adipe 'addestrate' in vitro per riparare o ricostruire parti dello scheletro. Una sorta di 'pronto intervento' di ristrutturazione, in caso di ampia perdita dell'osso, reso possibile grazie all'ingegneria dei tessuti. La tecnica, messa a punto dall'Istituto di endocrinologia e malattie metaboliche dell'universita' di Firenze e dal Centro di biotecnologie avanzate di Genova, prevede l'utilizzo combinato di cellule staminali coltivate in vitro e di supporti a 3D ... (Continua)
    13/05/2003 
    Statine aiutano anche chi soffre di osteoporosi
    Statine 'amiche' del cuore ma anche delle ossa. L'uso a lungo termine di farmaci anticolesterolo a base di questa sostanza, infatti, potrebbe ridurre del 36% il rischio di fratture vertebrali, inconveniente tipico dell'osteoporosi negli anziani. E' questa la conclusione di un nuovo studio olandese dell'Erasmus University di Rotterdam, presentato oggi all''European symposium on calcified tissue', in corso a Roma. Le statine, spiegano gli esperti, agiscono in maniera simile ai bifosfonati, ... (Continua)
    27/11/2003 
    La Sindrome del Tunnel Carpale
    La Sindrome del Tunnel Carpale è la neuropatia più frequente ed è dovuta alla compressione del nervo mediano al polso nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale.

    Il tunnel carpale è un canale localizzato al polso formato dalle ossa carpali sulle quali è teso il legamento traverso del carpo, un nastro fibroso che costituisce il tetto del tunnel stesso,inserendosi, da un lato, sulle ossa scafoide e trapezio e dall'altro sul piriforme ed uncinato (ossa del carpo della mano). In ... (Continua)
    12/02/2004 

    Identificato gene che induce la formazione di tessuto osseo
    L’importante scoperta è firmata da un giovane ricercatore Telethon.Si chiama Lim Mineralization Protein 3 (LMP-3) ed è in grado di indurre la formazione di tessuto osseo. Questa la scoperta di Enrico Pola, giovane dottorando dell’Università Cattolica di Roma che, grazie ad un finanziamento Telethon, ha potuto svolgere un periodo di formazione nel laboratorio del professor Paul Robbins all’Università di Pittsburgh. Lo studio, in pubblicazione su Gene Therapy (già disponibile on-line sul sito ... (Continua)

    23/03/2004 
    Conferme all’efficacia di un farmaco contro l’osteoporosi
    Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine evidenzia che FOSAMAX® ha fornito un miglioramento protratto della densità ossea nel corso di 10 anni di trattamento
    Il più lungo studio mai condotto sulla terapia dell’osteoporosi post menopausale evidenzia che il trattamento con FOSAMAX ha fornito benefici a livello di tutti i siti scheletrici valutati
    Nel più lungo studio clinico randomizzato mai condotto sul trattamento dell’osteoporosi, una patologia cronica ... (Continua)
    13/12/2004 
    Metodica innovativa per riparare la carotide
    Eccezionale intervento per la ricostruzione della carotide interna cervicale agli Ospedali Riuniti di Bergamo.
    L’équipe del Dott. Giuseppe Bonaldi, in collaborazione con il neurochirurgo Dott. Francesco Biroli, ha utilizzato una metodica innovativa per riparare la carotide ad un giovane paziente con trauma cranico.
    Presso l’Unità di Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti un giovane di 35 anni residente in provincia di Bergamo, ricoverato per un grave trauma cranico riportato in ... (Continua)
    18/05/2005 
    Shock elettrico, radioattività e immunodepressione
    Quando si pensa alla radioattività la memoria va verso i pericoli dell'atomica, alla guerra fredda, agli incidenti nucleari come quello di Chernobyl, alla sperimentazione nel sottosuolo, nell'atmosfera, negli oceani e non solo. Meno si sa circa altri aspetti, come la sperimentazione sull'uomo direttamente, con iniezioni, o indirettamente, attraverso il trattamento irradionico degli alimenti, e sullo smantellamento degli armamenti atomici, con le relative incertezze circa le sorti che del ... (Continua)

      1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23

    Italia Salute Redazione TEL. 391.318.5657
    Via Albanese Ruffo 48, 00178 Roma
    Centro Medico Okmedicina.it Via Albanese Ruffo 40-46, 00178 Roma Mail redazione
    Copyright © 2000-2021 Italiasalute Riproduzione riservata anche parziale