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    Risultati da 151 a 160 DI 250

    18/03/2011 Una sperimentazione apre nuove prospettive anche per il trattamento del diabete
    Nuova cura per l'iperinsulinismo congenito
    La cura messa a punto per una malattia rara come l'iperinsulinismo congenito potrebbe rappresentare un punto di svolta anche per il diabete. Un team di scienziati dell'Università di Manchester nel Regno Unito ha scoperto, infatti, nuove cure per affrontare l'iperinsulinismo congenito (CHI), una rara e potenzialmente letale malattia dell'infanzia, che è l'opposto clinico del diabete mellito. Lo studio, pubblicato nella rivista Diabetes, è stato portato avanti da collaboratori clinici in ospedali ... (Continua)
    22/03/2011 Al via una campagna per accrescere la consapevolezza della patologia

    Relazione tra fibrillazione atriale e rischio di ictus
    La fibrillazione atriale (FA) è la forma più diffusa di disturbo del ritmo cardiaco al mondo e colpisce un adulto su quattro dopo i 40 anni. A causa della FA, il cuore batte in modo irregolare, spesso troppo rapidamente o lentamente. Le persone con FA hanno una probabilità cinque volte maggiore di avere un ictus e gli ictus legati a FA tendono a essere più gravi e invalidanti di quelli indipendenti dalla FA. Spesso l’ictus correlato alla FA può essere prevenuto con un corretto trattamento, ma ... (Continua)

    29/03/2011 Aumenta l'incidenza della patologia fra i giovani

    L'ictus è sempre più giovanile
    Spesso si associa l'ictus a una malattia dell'età adulta, ma non sempre è vero. Al contrario, secondo alcuni dati diffusi negli Stati Uniti a margine dell'International Stroke Conference che si sta tenendo a Los Angeles, sono sempre di più i giovani colpiti da ictus negli ultimi anni.
    Mentre la tendenza fra i pazienti di mezza età va migliorando, con una diminuzione del 25 per cento fra gli uomini con più di 45 anni e del 29 fra le donne della stessa età, l'incidenza dell'ictus sulla ... (Continua)

    07/04/2011 Primo sintomo di disturbi più seri come la sleep apnea ostruttiva

    I rischi connessi con il russamento
    Sono stati necessari anni prima che, sulla base di numerose evidenze cliniche e strumentali (polisonnografia), si consolidasse, nella mentalità medica e della gente comune, l’idea che il russamento non è soltanto un fastidioso e curioso rumore emesso da alcuni soggetti durante la respirazione nel sonno, bensì una condizione patologica.
    Il russamento è un rumore provocato dalle vibrazioni del palato molle al passaggio di aria durante l’inspirazione. Il russamento è cioè espressione di una ... (Continua)

    08/04/2011 Nel frutto il ruolo assicurato dalla nobitelina

    Mandarino, antinfiammatorio naturale
    Per contrastare i problemi di diabete e di cuore potrebbe essere utile consumare mandarini. Lo rivela una ricerca canadese dell'Università del Western Ontario, secondo cui nella buccia del tangerino, una varietà di mandarini, vi sarebbe una sostanza naturale in grado di agire contro il diabete e di scongiurare obesità, infarto e ictus.
    La sostanza in questione, la nobitelina, è un flavonoide che dà ai mandarini il colore arancio, ed è presente in una concentrazione 10 volte più potente ... (Continua)

    14/04/2011 Decifrare le sinapsi per capire meglio il funzionamento della nostra mente

    La mappatura del cervello è vicina
    Un team di ricercatori finanziati dall'Unione Europea ha sviluppato una tecnica innovativa in grado, per la prima volta, di mappare le connessioni e le funzioni delle cellule nervose nel cervello. Si avvicina così la possibilità di mettere a punto un modello computerizzato del cervello.
    Lo studio, pubblicato su Nature, è stato condotto da un gruppo di neuroscienziati dello University College di Londra (UCL). Secondo le stime ci sarebbero 100 milioni di cellule nervose ("neuroni") nel ... (Continua)

    19/04/2011 Ricercatori sperimentano nuova molecola per ridurre i danni ai tessuti cardiaci

    Un'iniezione aiuta il cuore dopo un infarto
    Una semplice iniezione potrebbe aiutare i pazienti colpiti da infarto o da ictus a recuperare meglio. Lo sostengono alcuni ricercatori dell'Università di Leicester che hanno individuato una molecola in grado di agire nelle prime ore successive alla crisi, quando i coaguli provocano nei tessuti cardiaci una mancanza di ossigeno che può rivelarsi molto dannosa.
    L'iniezione, da eseguire entro 12 ore dall’attacco, si basa sulla proteina OMS646, che si mostra in grado di bloccare il meccanismo ... (Continua)

    20/04/2011 La circonferenza del polso nei bimbi obesi determina il possibile rischio

    Polso come fattore predittivo di infarto e ictus
    Misurare il polso dei bambini con problemi di peso può predire il rischio di infarto e di ictus in età adulta. L'efficacia sarebbe maggiore del calcolo del Bmi, l'indice di massa corporea comunemente utilizzato. Lo ha scoperto uno studio di ricercatori della Sapienza di Roma e del Polo Pontino pubblicato su Circulation: Journal of the American Heart Association.
    La sperimentazione ha riguardato un totale di 477 bambini fra i 10 e i 12 anni dei quali sono stati analizzati inoltre i livelli ... (Continua)

    29/04/2011 Aumenta la concentrazione di Hdl nelle persone che abbandonano il fumo

    Smetti di fumare e il colesterolo buono si alza
    Ecco un altro motivo per smettere di fumare. La rinuncia alla dipendenza da nicotina produce infatti nell'organismo un aumento dei valori di colesterolo Hdl, ovvero quello definito “buono”. Lo afferma una ricerca americana dell'Università del Wisconsin che ha coinvolto circa 1000 volontari fumatori di entrambi i sessi.
    In seguito a una serie di tentativi, il 36 per cento del campione è riuscito a dire basta alle sigarette, mostrando un miglioramento dei livelli di colesterolo Hdl nel ... (Continua)

    03/05/2011 Pitavastatina riduce i livelli generali di colesterolo
    Contro il colesterolo un nuovo farmaco
    È in arrivo un nuovo medicinale per combattere il colesterolo. La sostanza, denominata pitavastatina, è commercializzata da Recordati ed è una nuova statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale (Tc) e colesterolo Ldl (Ldl-C) in pazienti adulti con ipercolesterolemia primaria e dislipidemia combinata (mista), quando la risposta alla dieta e ad altre misure non farmacologiche è inadeguata.
    Il farmaco promette di essere un importante nuovo trattamento per le ... (Continua)

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