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    Risultati da 21 a 30 DI 250

    14/12/2004 
    C'è un legame tra l'emicrania e il rischio ictus?
    Ricercatori canadesi stanno tentando di dimostrare se le persone che soffrono di emicrania rischiano maggiormente di subire eventi cerebrovascolari, in altre parole l'ictus.
    I ricercatori affermano che questo rischio c'è ed è particolarmente elevato nelle donne che assumono la pillola contraccettiva, e ciò significa che le donne che soffrono di emicrania non dovrebbero probabilmente assumere la pillola, almeno stando al parere di alcuni specialisti.
    Lo studio, pubblicato ... (Continua)
    16/12/2004 

    Scoperta nuova malattia genetica da grassi nel sangue
    E' stata identificata in Italia una nuova malattia genetica che interessa il metabolismo dei trigliceridi.
    La scoperta è stata merito dei ricercatori del Labgen, il laboratorio di genetica molecolare del Dipartimento di Scienze biomediche, coordinati dal professor Sebastiano Calandra, dell'Universita' degli studi di Modena e Reggio Emilia. Lo studio ha meritato la pubblicazione sulle prossime edizioni della rivista Arteriosclerosis Thrombosis and Vascular Biology.
    I ricercatori ... (Continua)

    07/01/2005 

    30 minuti di fumo passivo e cresce il rischio ictus
    Bastano 30 minuti di esposizione al fumo passivo per moltiplicare il rischio ictus e di patologie cardiovascolari. E per chi resta a lungo in luoghi pieni di fumo i problemi vascolari emergono 10 anni prima della media.
    A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova norma contro il fumo nei locali pubblici, cresce il numero degli oltranzisti, che dichiarano battaglia e affermano che non rispetteranno e non faranno rispettare le regole. L’informazione deve, invece, fare ... (Continua)

    14/01/2005 
    1,5 miliardi di ipertesi nel 2025
    Secondo un articolo pubblicato sulla rivista britannica The Lancet entro il 2025 oltre un miliardo e mezzo di persone sarà iperteso, di questi tre quarti nei Paesi in via di sviluppo.
    A formulare la previsione sono stati i ricercatori della Tulane University di New Orleans, negli Usa, dopo aver analizzato i dati di 30 studi, pubblicati dal 1 gennaio 1980 al 31 dicembre 2002, per un totale di 700 mila persone di diversi Paesi. A fronte di un'incidenza del 26,4 per cento della ... (Continua)
    13/05/2005 
    Chi non raggiunge l'altezza potenziale ha rischio ictus
    La notizia è stata diffusa dal 'Journal of Epidemiology and Community Health', ma il rischio non si riferisce a tutti quelli che non sono troppo alti ma solo alle persone che hanno subito un arresto della crescita nella fase di sviluppo fetale o nell'infanzia a causa di alcune malattie. L'indagine portata avanti da alcuni esperti dell'Università di Glasgow su 15.000 persone, dimostra che per i bassi il rischio ictus è maggiore del 30%. ''L'ictus è correlato allo stile di vita - spiega David ... (Continua)
    01/09/2005 

    L'olio d'oliva come antinfiammatorio
    Scegliere l’olio extravergine come condimento per i nostri piatti, conciliando gusto e mangiar bene, è un vantaggio per la nostra salute. Ora sappiamo che l’olio possiede un composto naturale finora sconosciuto, un antinfiammatorio che lo impreziosisce ancora di più: l’oleocantale. Come spiegano Gary Beauchamp Paul Breslin del Monell Chemical Senses Center, Philadelphia, ha gli stessi effetti dell'ibuprofene uno degli antidolorifici non sterodei (NSAIDs) più usati. Secondo quanto riferito sulla ... (Continua)

    13/09/2005 
    Preveniamo l’ictus
    Corsa in ospedale, probabile disabilità o addirittura decesso. L’ictus colpisce così, sembra inaspettato, invece oggi è prevenibile grazie alle terapie mediche a disposizione, la cui importanza deve essere maggiormente conosciuta sia dai medici che dai pazienti.
    La causa scatenante è l'ipertensione. Per questo motivo è stata lanciata la "Petizione Europea per la Prevenzione dell'Ictus e dell'Ipertensione con lo scopo di migliorare la prevenzione dell'ictus primario in Europa attraverso un ... (Continua)
    22/11/2005 
    Un farmaco per limitare i danni da ictus
    La sorte dei neuroni colpiti da ictus è decisa da un interruttore molecolare, come messo in luce da una ricerca italo-tedesca che offre un nuovo bersaglio farmacologico per contrastare i danni neurali dell'ictus. A renderlo noto, in un articolo sulla rivista Nature Medicine, è l'equipe delle Università di Heidelberg e Ulm in Germania e del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL) a Monterotondo.
    L'interruttore, la molecola IKK2, accende un meccanismo di segnalazione cellulare che ... (Continua)
    24/11/2005 
    I reumatismi anticamera dell’infarto
    I reumatismi possono essere l’anticamera dell’arterosclerosi, con un grosso rischio di infarto e di ictus. Non tutti i reumatismi sono killer del cuore ma attenzione all’artrite reumatoide, all’artrite psoriasica e alle spondiloartriti.
    “La raccomandazione - dice il professor Silvano Adami - è che chi soffre di malattie reumatiche non deve accettare la situazione con fatalismo e sopportazione ma deve chiedere, all’insorgere dei primi disturbi - come gonfiore alle articolazioni, ... (Continua)
    27/11/2005 
    Carotide: stent efficace
    Uno stent collocato nella carotide si dimostra altrettanto efficace della classica "endarterectomia" nel trattamento della stenosi della carotide. E' questa la conclusione alla quale sono pervenuti i ricercatori americani del Central Baptist Hospital di Lexington.
    Sotto osservazione sono finiti oltre cento pazienti, affetti da stenosi della carotide associata ad ischemia cerebrale, divisi in due gruppi e randomizzati tra inserimento di stent e endarterectomia. Il successo ... (Continua)

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