• Analisi cliniche
  • Andrologia
  • Balbuzie
  • Cardiologia
  • Chirurgia.it
  • Dermatologia
  • Diabete
  • Ematologia
  • Endocrinologia
  • Farmacologia
  • Flebologia
  • Gastroenterologia
  • Genetica
  • Geriatria
  • Ginecologia
  • Gravidanza
  • Handicap
  • Malattie infettive
  • Malattie renali
  • Medicine naturali
  • Neurologia
  • Oculistica
  • Odontoiatria
  • Orecchie e gola
  • Ortopedia
  • Pediatria
  • Psichiatria
  • Psicologia
  • Sclerosi
  • Trapianti
  • Tumori
  • Urologia
  • Viaggi
  • ARTICOLI TROVATI : 250

    Risultati da 221 a 230 DI 250

    02/11/2012 I pesci grassi associati a una riduzione del rischio cardiovascolare

    Lo sgombro fa bene al cuore
    Il rischio cardiovascolare si riduce grazie al consumo di due porzioni di pesci grassi alla settimana. Lo rivela una ricerca della Cambridge University pubblicata sul British Medical Journal, secondo cui non solo è importante mangiare pesce, ma meglio sarebbe privilegiare quelli grassi come lo sgombro o le sardine. Lo stesso effetto protettivo non si avrebbe con i supplementi di olio di pesce.
    La meta-analisi condotta dal team dell'Università di Cambridge ha preso in esame 38 studi ... (Continua)

    13/11/2012 Chi fa esercizio fisico regolare aumenta la sua speranza di vita

    Se cammini vivi di più
    Meglio attivi con la pancetta che magri ma pigri. In sostanza dice questo la ricerca svolta dal Brigham and Women's Hospital di Boston e di Harvard, secondo cui per guadagnare quasi 2 anni di vita in più basta camminare a passo svelto per 75 minuti alla settimana.
    Se invece abbiamo pazienza e fiato a sufficienza per camminare 450 minuti alla settimana vedremo la nostra aspettativa di vita aumentare di 4 anni e mezzo. E in questo caso possiamo anche permetterci qualche peccato di gola a ... (Continua)

    19/11/2012 11:49:11 Scoperto un meccanismo che inibisce i muscoli respiratori nella fase Rem
    Una molecola potrebbe risolvere le apnee del sonno
    Nuova interessante scoperta sulle apnee ostruttive del sonno, una patologia che oltre a pregiudicare la qualità del sonno aumenta anche il rischio di infarti, ictus, diabete e ipertensione. Un team di ricerca dell'Università di Toronto guidato da Richard Horner ha pubblicato sull'American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine un'analisi su un nuovo meccanismo cerebrale che comporta l'inibizione dei muscoli respiratori quando il soggetto si trova in fase Rem.
    Si tratta di una ... (Continua)
    20/11/2012 16:13:18 L'analisi del genotipo ci dice a che ora moriremo

    È giunta l'ora
    Vorreste sapere qual è l'ora del giorno che segnerà la vostra dipartita? C'è un test anche per questo, secondo i ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center, che hanno pubblicato una ricerca sull'argomento sulle pagine di Annals of Neurology.
    Lo studio ha evidenziato una serie di polimorfismi che fanno luce su alcuni comportamenti umani, come l'abitudine ad alzarsi sempre alla stessa ora o quella di preferire la vita notturna. Questo tipo di analisi tuttavia potrebbe aiutare i ... (Continua)

    27/11/2012 Danni non solo a cuore e polmoni
    Anche il cervello soffre il fumo
    Fumare non mette a rischio solo polmoni e cuore, ma anche il cervello. Una ricerca del King's College di Londra rivela che l'abitudine di aspirare tabacco porta a un aumento delle probabilità di sviluppare demenza senile e Alzheimer.
    I ricercatori sono partiti dal desiderio di comprendere quale tipo di legame vi fosse fra un evento cardiovascolare come un ictus o un infarto e la salute del cervello. L'analisi si è servita di un campione di 8800 soggetti seguiti per un periodo di otto anni. ... (Continua)
    28/11/2012 Due progetti di ricerca su pazienti affetti da malattie neurologiche
    Gli effetti della musicoterapia
    Ansia, agitazione, irritabilità e depressione: sono questi alcuni dei sintomi psicologici e comportamentali che caratterizzano molte patologie neurologiche; sintomi solitamente trattati con cure farmacologiche che possono essere alleviati anche attraverso l’uso terapeutico della musica. Verificare scientificamente l’efficacia della musicoterapia nei pazienti colpiti da ictus, Malattia di Parkinson e, per la prima volta in Italia, degenti affetti da SLA ed esplorare l’impatto della musicoterapia ... (Continua)
    05/12/2012 Tendenza ad ubriacarsi spiegata su base genetica

    Lo sballo alcolico legato a un gene
    I ragazzi che cercano la sbornia ad ogni costo potrebbero essere influenzati anche dai geni. Una ricerca degli scienziati del King's College di Londra ha scoperto il motivo per cui molti giovani ingeriscono grandi quantità di alcool nel giro di poche ore all'unico scopo di ubriacarsi.
    Secondo i risultati dello studio pubblicato su Pnas, una delle cause scatenanti è legata all'azione del gene Rasgrf-2, un gene già collegato alla dipendenza da alcool che sembra moltiplicare i livelli di una ... (Continua)

    14/12/2012 I vantaggi del sesso mattutino

    Sesso, a qualcuno piace presto
    Fare l'amore appena svegli migliora l'umore e ci rende più forti, aiutando il nostro sistema immunitario. Lo dice una ricercatrice del Kinsey Institute, Debby Herbenick, che ha operato una revisione di diversi studi sull'argomento pubblicando un libro dal titolo “Perché ci si sente bene”.
    I rapporti sessuali al mattino aumentano l'ottimismo e riducono le possibilità di ammalarsi di influenza. Alcuni studi sottolineano addirittura un beneficio potenziale per la salute della pelle, dei capelli ... (Continua)

    14/01/2013 Progetto europeo per una riabilitazione domiciliare
    Nuova forma di riabilitazione per chi ha subito l'ictus
    È attualmente in fase di sviluppo un nuovo sistema di riabilitazione che ha l'obiettivo di migliorare la qualità della vita di chi ha subito danni cerebrali.
    Si tratta del progetto biennale WALKX, finanziato in parte dall'Unione Europea e sviluppato dall'Istituto di biomeccanica di Valencia (IBV), in Spagna.
    Il sistema di riabilitazione domiciliare è stato progettato per supportare il paziente passando dalla posizione seduta alla posizione eretta e migliorare la maneggevolezza generale. ... (Continua)
    15/01/2013 14:15:37 Non tutti i mali vengono per nuocere

    Apnee notturne ed infarto
    Le apnee notturne sono caratterizzate da pause respiratorie durante il sonno, che determinano intermittenti riduzioni dell'ossigenazione del sangue. Numerose ricerche hanno evidenziato che potrebbero determinare un maggior rischio di ipertensione arteriosa, infarto ed ictus cerebrale.
    Un recente studio, condotto da Lena Lavie dell’Unità di anatomia e biologia cellulare dell’Istituto Technion di Haifa e pubblicato sul numero di gennaio dell’American journal of respiratory and critical care ... (Continua)

      1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25

    Italia Salute Redazione TEL. 391.318.5657
    Via Albanese Ruffo 48, 00178 Roma
    Centro Medico Okmedicina.it Via Albanese Ruffo 40-46, 00178 Roma Mail redazione
    Copyright © 2000-2021 Italiasalute Riproduzione riservata anche parziale