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    Risultati da 41 a 50 DI 250

    14/03/2022 17:41:00 L’inibitore della Janus chinasi favorisce la ricrescita dei capelli

    Calvizie infantile, efficace tofacitinib
    C’è una nuova opzione terapeutica per i pazienti pediatrici colpiti da alopecia aerata. Si tratta di tofacitinib orale, un inibitore della Janus chinasi – gruppo di enzimi coinvolti in diversi processi infiammatori – che sembra favorire la ricrescita dei capelli nel 75% dei pazienti.
    A dimostrarlo è uno studio dell’Università del Colorado di Aurora pubblicato su Pediatric Dermatology. «Un tasso di successo del 73% è molto buono», commenta Cory Dunnick, professore di dermatologia e direttore ... (Continua)

    14/03/2022 16:20:00 Anche in caso di Tia possono esserci esiti negativi

    I rischi dell’attacco ischemico transitorio
    L’attacco ischemico transitorio (Tia) viene anche definito mini-ictus perché i sintomi che comporta sono simili: perdita di forza nel braccio, difficoltà a camminare, occhi annebbiati, problemi di linguaggio. A cambiare è il fatto che dopo qualche minuto tutto torna nella norma.
    Un editoriale apparso su Jama invita a superare il concetto di transitorietà, dal momento che anche in caso di Tia il cervello può rimanere in qualche modo segnato.
    La risonanza magnetica ha evidenziato la ... (Continua)

    14/03/2022 15:00:00 Malattia più diffusa fra le donne

    Emicrania, anche la Pma tra i fattori scatenanti
    L’emicrania colpisce milioni di persone in Italia, con una predilezione per le donne in età fertile.
    Circa il 12% della popolazione in generale ha un attacco di emicrania almeno una volta nella vita. La malattia può manifestarsi con o senz’aura ed essere altamente invalidante con ricadute importanti a livello lavorativo, sociale e familiare. Prima era un disturbo poco considerato e trattato a livello sanitario, oggi invece è al centro del dibattito scientifico.
    Il prof. Paolo Calabresi, ... (Continua)

    10/03/2022 12:10:00 Al via la sperimentazione al Centro Cardiologico Monzino

    Arriva il vaccino anti-infarto
    Il Centro Cardiologico Monzino ha arruolato i primi tre pazienti che, nell’ambito dello studio multicentrico internazionale Victorion-2P, riceveranno Inclisiran, il farmaco che Eugene Brauwnwal, padre della cardiologia moderna, non ha esitato a definire il futuro “vaccino anti-infarto”.
    Lo studio coinvolgerà oltre 10 mila pazienti nel mondo, con l’obiettivo di dimostrare che il nuovo farmaco di Novartis - che, come un vaccino, viene somministrato solo due volte l’anno - è in grado di ... (Continua)

    09/03/2022 11:20:00 Alterazioni neurologiche evidenti anche nelle forme leggere

    Il cervello alle prese con Covid-19
    Sars-CoV-2 può provocare alterazioni neurologiche evidenti, anche quando si sviluppa una forma leggera di Covid-19. Lo afferma una nuova ricerca pubblicata su Nature da un team della University of Oxford guidato da Gwenaëlle Douaud.
    Il team inglese ha coinvolto un campione di 785 persone, di cui 401 avevano contratto il virus, ma solo in 15 casi si era sviluppata una forma grave che aveva richiesto il ricovero. Il campione è stato sottoposto a due risonanze magnetiche del cervello a distanza ... (Continua)

    04/03/2022 10:00:00 Lipoproteina (a) e calcio coronarico sotto accusa

    Due nuovi marcatori per ictus e infarto
    Altri due marcatori segnalano il possibile aumento di rischio di infarto e ictus nei soggetti predisposti. Si tratta della lipoproteina (a) e del calcio coronarico, come svelato da una ricerca del Southwestern Medical Center della University of Texas di Dallas pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology.
    La lipoproteina (a) è strutturalmente simile alle LDL (Low Density Lipoproteine), ma con un ruolo biologico non ancora ben definito, mentre il calcio coronarico è un marker ... (Continua)

    03/03/2022 15:01:00 Aumentano anche le probabilità di ictus

    Guariti da Covid a rischio di scompenso cardiaco
    Il rischio di problemi cardiovascolari aumenta nelle persone guarite da Covid-19. Lo dice uno studio pubblicato su Nature Medicine e condotto su più di 150.000 pazienti guariti dal Covid-19, confrontati con oltre 5 milioni di controlli sani.
    Stando ai dati, il rischio di patologie cardiovascolari aumenta significativamente, anche in chi ha meno di 65 anni senza fattori di rischio come obesità o diabete. È stato dimostrato che i pazienti guariti dal Covid hanno il 52% di probabilità in più di ... (Continua)

    16/02/2022 10:15:00 Esiti funzionali migliori ma più emorragie intracraniche

    Terapia endovascolare per ictus di grandi dimensioni
    Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha analizzato gli effetti della terapia endovascolare sugli ictus ischemici acuti di grandi dimensioni.
    Lo studio, realizzato in Giappone, ha coinvolto pazienti con occlusione di grandi vasi cerebrali e ictus considerevoli all'imaging, come indicato da un valore di Alberta Stroke Program Early Computed Tomographic Score (ASPECTS) da 3 a 5 (su una scala da 0 a 10, con valori più bassi che indicano un infarto maggiore).
    I ... (Continua)

    14/02/2022 11:40:00 Possibili manifestazioni cardiovascolari post-acute di Covid-19

    Più rischi per il cuore per chi ha il Long Covid
    Se si è rimasti vittima di Long Covid le probabilità di accusare problemi cardiovascolari in futuro aumenta rispetto alla media. Lo dice un nuovo studio della Washington University School of Medicine di St. Louis e del Veterans Affairs St. Louis Health Care System coordinato dal prof. Ziyad Al-Aly.
    Lo studio dimostra che, già 30 giorni dopo l’infezione, i pazienti mostrano un rischio di malattie cardiovascolari aumentato rispetto alla norma, con maggiori possibilità di disturbi ... (Continua)

    09/02/2022 10:10:00 Tanti i benefici, ma anche qualche rischio

    Gli effetti di troppa caffeina sulla salute
    Per molti di noi, la mattina non inizia senza una tazzina di caffè. A darci la carica è la caffeina, una sostanza che troviamo anche in molti altri alimenti come tè, cioccolata, energy drink e Coca Cola. I suoi benefici sono molteplici: abbassa il rischio di diabete di tipo 2, protegge dall’Alzheimer e dalla demenza e aiuta persino a bruciare i grassi.
    Sebbene sia una preziosa alleata per la salute, la caffeina può causare vari problemi se ne consumiamo troppa.
    Lenstore ha quindi ... (Continua)

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