Gli esami da fare in caso di mal di testa

Varie le cause, tanti gli esami che possono aiutare

Il mal di testa colpisce in maniera ricorrente oltre 7 milioni di persone nel nostro paese. Le cause sono di varia natura e non sono sempre semplici da individuare, tanto che a volte è necessario effettuare indagini più approfondite.
Innanzitutto è bene distinguere la cefalea come patologia a sé stante da quella causata da altre malattie. Le cefalee primarie dipendono soprattutto da fattori chimici, ambientali e dallo stile di vita. Le forme più comuni sono:

- Emicrania: può interessare diverse aree della testa e causa un dolore acuto e ricorrente. Può essere accompagnata nei casi più gravi da nausea, vomito e formicolii.
- Cefalee di tipo tensivo: il dolore non è troppo intenso e si situa soprattutto sulla nuca e sui lati.
- Cefalee a grappolo: mal di testa che causa un dolore profondo e intenso, con attacchi ripetuti e frequenti.

Le cause delle cefalee secondarie, invece, variano molto di più, ma in ogni caso si associano all’attivazione di nervi sensibili al dolore della testa. Oltre al dolore, il mal di testa può provocare nausea, problemi alla vista, difficoltà a parlare, difficoltà di concentrazione, sensibilità alla luce, febbre.
Quando gli attacchi sono ricorrenti e non si riesce a trovare una causa precisa sulla quale agire, è bene rivolgersi a uno specialista, che prenderà in considerazione l’ipotesi di effettuare uno dei seguenti esami:

- Risonanza magnetica nucleare (RMN)
È un esame che non usa radiazioni ionizzanti e può essere effettuato anche con mezzo di contrasto. L’esame aiuta a diagnosticare non solo la presenza di cefalee, ma anche di malattie infettive come l’encefalite, neurologiche o di malattie tumorali.
- Radiografia del cranio
L’esame consente di ottenere immagini sulle componenti del cranio. Grazie ai raggi X il medico verifica l’esistenza di traumi o lesioni al cranio, sinusite o la presenza di eventuali tumori.
- Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) al cranio
L’esame, anch’esso ai raggi X, consente di esaminare il cervello nel suo complesso grazie a una macchina che scatta decine di istantanee delle varie parti dell’organo che alla fine producono una sorta di mappa. La TAC individua danni alle ossa o agli organi interni emorragie, infiammazioni, ictus o tumori.
- Elettroencefalogramma
L’esame riproduce l’attività dell’encefalo grazie all’applicazione di elettrodi sulla testa del paziente. È un esame che non causa dolore e si usa per ottenere informazioni in caso di epilessia, disturbi del sonno, emicrania e problemi neurologici in genere.
- Polisonnografia
Esame rivolto ai pazienti con mal di testa che sperimentano problemi di sonno. La polisonnografia si svolge mentre il paziente dorme grazie a un apparecchio collegato a dei sensori che il paziente indossa e che danno conto del battito cardiaco, della respirazione e dell’ossigenazione del sangue del paziente.
- Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici
L’esame controlla lo stato delle vene e delle arterie verso il cervello per escludere l’eventuale presenza di malattie cerebrovascolari.
- Rachicentesi
È una procedura non solo diagnostica, ma anche terapeutica. La puntura lombare consente il prelievo di liquido cerebrospinale, che verrà poi analizzato. Si prescrive di solito per approfondire le indagini sulla cefalea in caso di infiammazioni o di meningiti.

22/06/2022 09:55:17 Andrea Sperelli


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