Psoriasi, efficace tildrakizumab

Tassi di risposta elevati e durevoli

Tildrakizumab si è rivelato efficace per il trattamento della psoriasi. A dirlo è TRIBUTE, uno studio clinico interventistico di fase IV, condotto in condizioni vicine alla pratica clinica. In questo studio, Ilumetri (tildrakizumab) è il primo inibitore di IL-23p19 a dimostrare un miglioramento della qualità del sonno nei pazienti con psoriasi a placche cronica da moderata a grave.
A seguito del trattamento con tildrakizumab sono stati registrati miglioramenti di prurito, dolore e della desquamazione; tali effetti sono stati accompagnati da alti livelli di soddisfazione dei pazienti.
TRIBUTE conferma l'efficacia di tildrakizumab con due terzi dei pazienti che raggiungono un punteggio PASI inferiore a 1 dopo 24 settimane.
Infine, tildrakizumab ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole simile a quello osservato negli studi di fase III.
Circa 60 milioni di persone vivono con la psoriasi in tutto il mondo. Questa condizione della pelle sconvolge ogni aspetto della vita quotidiana dei pazienti: dal sonno, alle scelte di abbigliamento e all'esercizio fisico, al lavoro e alla vita sociale, impedendo loro la possibilità di condurre una normale vita quotidiana. Sebbene l'88% dei pazienti affermi che la condizione influisce sul loro benessere emotivo generale, l'impatto della psoriasi sul benessere fisico, sociale e psicologico è spesso sottovalutato.
"In Almirall, andiamo oltre lo studio e il trattamento dei sintomi fisici della psoriasi. Ci sforziamo di ottenere una comprensione individuale degli ostacoli affrontati da una persona che vive con la psoriasi e l'impatto che ha nella sua realtà quotidiana. Studi vicini alla pratica clinica, come TRIBUTE, e altre ricerche di “real life” presentate al Congresso EADV, ci aiutano a capire e misurare come tildrakizumab possa offrire benefici a una vasta gamma di pazienti", afferma Volker Koscielny, Chief Medical Officer di Almirall.
Almirall ha presentato 12 poster di tildrakizumab al 31° Congresso EADV. Oltre a TRIBUTE, l'azienda ha presentato i dati a lungo termine di un ampio studio prospettico non interventistico (Studio TILOT). Tildrakizumab ha dimostrato un'efficacia significativa e sostenuta nel tempo, un'elevata soddisfazione del trattamento e un profilo di sicurezza favorevole in un contesto di vita reale con risultati simili sia in pazienti bio-esperti che bio-naïve.
Le analisi aggregate degli studi di fase 3 reSURFACE 1 e reSURFACE 2 nell'arco di 5 anni, anch'essi presentati al congresso, indicano che tildrakizumab fornisce un controllo a lungo termine della malattia in un'ampia gamma di tipologie di pazienti (ad esempio precedente terapia biologica, diabete di tipo 2 e disturbi psichiatrici).
TRIBUTE (NCT04229836) è uno studio clinico internazionale, multicentrico, in aperto, interventistico di fase IV in pazienti con psoriasi a placche cronica da moderata a grave. 177 pazienti sono stati inclusi sia nelle analisi di sicurezza che di efficacia. L'obiettivo era valutare l'efficacia, la sicurezza e l'impatto su HRQoL (utilizzando il DLQI e il nuovo punteggio proposto, DLQI-R) in uno studio di fase IV in condizioni quasi simili alla pratica clinica.

21/09/2022 15:30:00 Andrea Sperelli


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